Terra dei fuochi, boom di adesioni al concerto anti-ecomafie

Oggi a Napoli la presentazione dell'evento che si terrà a Castel Morrone il 25 febbraio
15 febbraio 2011 - or.mi.
Fonte: Il Mattino

Verrà presentato oggi, all'Agis di Napoli, il Concerto d'amore per la Terra dei Fuochi, che si terrà venerdì 25 al Palamaggiò di Castel Morrone. Lo scopo dell'iniziativa è quello di denunciare lo scempio ambientale in cui versa il territorio fra Napoli e Caserta, terra dei fuochi perché i veleni sversati dall’ecomafia vengono incendiati creando un panorama terribile di fumi e inquinamento. «Nessun veleno in nessuna terra» è lo slogan con cui viene presentato il concerto organizzato da numerose associazioni, gruppi, comitati e singole persone che vivono in questo territorio. L’evento, si propone lo scopo di dare inizio ad una fase di sensibilizzazione circa l’obbligo dei cittadini di segnalare, agli organi istituzionali competenti, notizie di reati ambientali. La Terra dei Fuochi, infatti, è anche il contenitore dove sono raccolte le video-denunce e uno spazio web di monitoraggio ambientale dell'ambiente del territorio campano. Lo spettacolo sarà accompagnato dalla proiezione di diapositive riguardanti la realtà ambientale dei luoghi in questione. Alla presentazione di oggi interverrano, oltre ad alcuni degli organizzatori, anche il direttore artistico Imad Zebala e Jacopo Fo, attivo nell'iniziativa per l'assistenza artistica. Il concerto è completamente gratuito ed è autofinanziato, ma si può contribuire all’evento attraverso una libera donazione - a partire da cinque euro - che si possono versare a Comitato Concerto d'Amora per la Terra dei Fuochi, c/c n. 17356/31 Monte dei Paschi di Siena Ag 1 Caserta, codice Iban IT29A0103014900000001735631. Molti gli artisti che parteciperanno all'evento, come Peppe Barra, Peppe Servillo, Tony Esposito, Modena City Ramblers, Nandu Popu e Papa Leu (Sud Sound System), Nando Citarella e i Tamburi del vesuvio, Capome e BungtBangt, Maria Pia De Vito, Canio Loguercio, Marco Zurzolo, Rino Zurzolo, Mamma Tammorra, Giovanni Imparato, Pietro Condorelli. E tante le organizzazioni che sono impegnate nell’iniziativa riunite in comitato. Inoltre le stesse associazioni hanno firmato una convenzione di locazione gratuita del Palamaggiò con la Provincia di Caserta che ha dato il patrocinio, così come offerto anche dalla facoltà di Lettere e Filosofia della Seconda Università degli Studi di Napoli. Molti i nomi illustri che sostengono il progetto. In primis, il premio Nobel Dario Fo, padre Alex Zanotelli, il vescovo di Caserta Pietro Farina, mons. Bruno Schettino, Mons. Raffaele Nogaro, il giudice Raffaele Cantone, il giudice Raffaele Magi, il giudice Donato Ceglie, la giornalista Rosaria Capacchione. Aderiscono all'iniziativa, tra le 107 associazioni casertane e regionali, anche Sde - Medici per Ambiente Campania, AbiTanti Attivi di Santa Maria Capua Vetere, Assocampania Felix, Cittadinanza Attiva Caserta, associazione Volontari ospedalieri di Caserta, Legambiente Caserta, Wwf Campania, la sezione casertana di Italia Nostra Onlus, la Caritas diocesana di Caserta, Co.As.Ca., centro sociale Ex Canapificio di Caserta. Anche alcuni commercianti e imprenditori, noti in Campania, hanno dato contributi come ad esempio Marinella di Napoli e Barone di Caserta.

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