A Napoli riesplode l’emergenza, in strada 900 tonnellate

Caivano, impianto Stir al collasso
E la discarica di Chiaiano accoglie sempre meno spazzatura
2 febbraio 2011 - Ciro Pellegrino
Fonte: Il Mattino

Come una febbre lenta e inesorabile che ciclicamente aggredisce la città, l’emergenza rifiuti torna a tenere banco: il «termometro» della situazione nuovamente drammatica è rappresentato dai cumuli di spazzatura che si rivedono in città accanto ai cassonetti, soprattutto nelle zone di Napoli Est e nei quartieri della periferia occidentale. Il «monnezzometro» ha toccato quota 900: tante sono le tonnellate di spazzatura da raccogliere lungo le strade. Ieri a fine giornata i mezzi dell’azienda di igiene urbana Asìa avevano scaricato circa 1.200 tonnellate di pattume ma non è bastato per ripulire completamente Napoli. L’accumulo, spiega l’assessore comunale all’Igiene urbana Paolo Giacomelli, è dovuto in primo luogo alla graduale saturazione della discarica di Chiaiano: lì è stata praticamente dimezzata la portata dello sversamento notturno, passata da 900 tonnellate a poco più di 400. Il sito dovrebbe chiudere tra due mesi e la mancanza di nuovi sversatoi è il punto fondamentale di una crisi pronta a riesplodere. Da mercoledì scorso, inoltre, l’impianto Stir di Caivano non riesce più a raccogliere rifiuti a causa, spiega l’assessore comunale, «della difficoltà di evacuazione della frazione umida e secca». Tirando le somme, ieri sono state sversate 460 tonnellate di immondizia nella discarica di Chiaiano e 316 a Santa Maria Capua Vetere. In serata nell’impianto Stir di Tufino erano state depositate 194 tonnellate di rifiuti, alla stessa ora in fila c’erano otto mezzi in procinto di depositare il loro carico. A Giugliano, invece, depositate 84 tonnellate con altri 6 autocompattatori in fila per sversare. «Sono fiducioso - dice Giacomelli - sul fatto che la Provincia di Napoli riesca a consentire l’evacuazione della frazione umida dallo stir di Caivano e quindi sulla possibilità di riuscire, nei prossimi giorni, a recuperare le quantità di spazzatura che ancora giace in strada». Contro la nuova emergenza i Verdi stanno organizzando una manifestazione, sabato davanti ai depuratori della Campania, alla quale prenderà parte anche il presidente nazionale Angelo Bonelli. «Cominciano - denunciano il commissario regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli ed il presidente provinciale Carlo Ceparano - a riapparire i cumuli di rifiuti. In particolare a Napoli la spazzatura è presente non solo nella periferia orientale ma anche al centro della città come ad esempio in via Tasso».

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