Giacomelli lancia l’allarme «Non riusciamo a sversare»

28 gennaio 2011
Fonte: Il Mattino

«I rifiuti ricominciano ad accumularsi nelle strade di Napoli e il Comune, temendo il peggio, non può non manifestare la propria preoccupazione». Lo ha detto l’assessore all’Igiene Paolo Giacomelli che stamani ha effettuato un giro di ricognizione nelle aree della città dove la raccolta è in stallo per l’impossibilità di scaricare la produzione giornaliera negli impianti. «La minore capacità di assorbimento della discarica di Chiaiano, in via di saturazione - dice Giacomelli - scesa dalle 750/800 tonnellate al giorno a 500/600, e il continuo blocco degli Stir non solo non ha consentito di azzerare i residui della crisi di dicembre, ma lentamente sta determinando una nuova significativa presenza di rifiuti nelle strade, in particolare nella zona orientale e nella zona occidentale dove ci sono, infatti, oltre 350 tonnellate di rifiuti». L’altro ieri, aggiunge l’assessore, «c’è stato anche il blocco dello Stir di Caivano e 18 compattatori dell’Asìa sono rimasti carichi. A questi se ne aggiungono altri 20 che non hanno potuto scaricare presso gli altri impianti».Giacomelli si è detto «molto preoccupato per la situazione perché non si riesce a dare ad Asìa e alla città di Napoli regolari conferimenti, ogni giorno c’è un problema». Un’altra questione viene sollevata dal sindacato: «Alla Demi Group, società incaricata di sorvegliare gli autocompattatori contro il rischio vandalismo, circa 70 lavoratori sono senza stipendio da quasi tre mesi perché l’Asìa non paga - spiega Enzo Pavia, segretario provinciale Ugl Terziario - in queste condizioni non è possibile garantire il servizio».

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