Rifiuti, nuovi fondi per le discariche

Quasi 6 milioni e mezzo di euro per le bonifiche di Ariano e Savignano
22 gennaio 2011 - Vittorio Moccia
Fonte: Il Mattino Avellino

Savignano L'Amministrazione Provinciale di Avellino è pronta a dare un ulteriore supporto alle comunità di Ariano e Savignano. Pronti altri sei milioni e mezzo di euro per la bonifica e la messa in sicurezza delle due discariche. L'iniziativa dell'ente guidato dal presidente di Palazzo Caracciolo, Cosimo Sibilia, arriva dopo il tanto atteso traguardo della cancellazione (per il quale lo stesso Sibilia s'è speso) del sito del Formicoso di Andretta tra quelli individuati per la realizzazione di nuove discariche. In questo modo vengono liberati fondi per 6.480.000 euro che la Provincia di Avellino - attraverso l'Assessorato all'Ambiente capeggiato da Domenico Gambacorta - che verranno dirottati sul Tricolle e nella Valle del Cervaro. Queste compensazioni ambientali erano programmate, in un primo momento, per Andretta, qualora fosse stata realizzata la discarica, inserita nell'elenco dei siti individuati per eventuali nuovi impianti. Con l'approvazione del disegno di legge di conversione del Dl 196 in materia di rifiuti, sono stati sbloccati fondi per un valore di 282 milioni di euro, cofinanziati dal Ministero e dalla Regione Campania, per l'attuazione del Programma Strategico per le Compensazioni Ambientali. Di queste risorse, 4 milioni e mezzo di euro sono destinati al Comune di Avellino che ospita lo STIR, 2 milioni e 300mila ad Ariano Irpino per la presenza sul proprio territorio della discarica di Difesa Grande e 10 milioni e mezzo di euro per Savignano Irpino per l'impianto di Pustarza, programmati per la realizzazione di opere destinate al miglioramento di qualità dell'ambiente (in pratica bonifica ambientale, prevenzione del rischio idrogeologico, ciclo integrato delle acque). Ora, per Ariano e Savignano s'aggiungono, come detto, ulteriori 6 milioni 480 mila euro che il presidente Sibilia e la sua amministrazione hanno deciso di indirizzare per opere di caratterizzazione, bonifica e messa in sicurezza del sito di Difesa Grande sul Tricolle e della vecchia discarica comunale della Valle del Cervaro. Intanto, ha preso il via lo scorso lunedì l'accordo siglato a Palazzo Chigi per la solidarietà compensata con la provincia di Napoli. Ogni giorno, per la durata di un anno, allo Stir di Pianodardine verranno trattate 250 tonnellate di rifiuti dell'area partenopea, da trasformare in ecoballe da bruciare poi al termovalorizzatore di Acerra. L'accordo avrà un triplice beneficio per l'Irpinia. L'Amministrazione Provinciale di Napoli pagherà per la lavorazione allo Stir dei propri rifiuti, mentre l'Irpinia potrà trasportare gratuitamente l'immondizia dei 119 comuni al termovalorizzatore. Non solo: in discarica a Savignano giungerà solo una parte residua (circa ottanta tonnellate). Si tratta della fos (frazione organica stabilizzata). Questa intesa porta un vantaggio economico all'Irpinia superiore al mezzo milione di euro.

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