Allarme al Comune «Sversatoi in tilt, temiamo il peggio»

17 gennaio 2011 - lu.ro.
Fonte: Il Mattino

Da stanotte Napoli non saprà più dove scaricare i suoi rifiuti. In realtà anche ieri qualcosa non ha funzionato tra sabato e domenica. Un pezzo di città, dal Corso Amedeo di Savoia a via Foria passando per Piazza Cavour era sporco. Con i cassonetti pieni. Tutta la città, ma non è una novità, invece non era ramazzata. Gli spazzini a Napoli sono dei veri e propri fantasmi che si materializzano con puntualità solo il giorno 27. Il lotto non pulito è quello in carico alla Lavajet che ha denunciato come a cavallo dei giorni festivi spesso c’è una anomala quantità di perosnale che marca vista e porta il certificato medico. Torniamo a oggi, anzi a stasera. Dal Comune si leva l’ormai solito grido d’allarme. Si dice preoccupato per il ritorno di criticità, l’assessore all’Igiene urbana Paolo Giacomelli: «Se oggi non ci verranno date indicazioni su dove conferire, potrebbero tornare i cumuli di rifiuti in città». Secondo quanto ricorda Giacomelli, scade proprio stanotte il piano messo a punto dall’ufficio flussi che indica al Comune dove sversare i rifiuti raccolti. «Secondo questo piano, fino a stasera possiamo portare i rifiuti a Chiaiano, Santa Maria Capua Vetere e a Caivano - dice - ma da domani non sappiamo cosa fare». C’è, poi, un altro problema: «La discarica di Chiaiano ormai può accogliere solo 600 tonnellate a notte visto che è sempre più piena e, dunque, le piazzole di scarico riescono ad accogliere sempre meno quantità, nella sostanza va verso il riempimento totale». La scorsa notte Asìa è riuscita a conferire 600 tonnellate a Chiaiano, 300 a Santa Maria Capua Vetere, «ma altre 450 tonnellate sono rimaste sui 37 autocompattatori e resteranno lì fino a stanotte quando saranno scaricate a Chiaiano». Già oggi dunque, potrebbero esserci giacenze in strada, «se non ci verranno date indicazioni, la situazione peggiorerà nettamente», conclude Giacomelli.

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