Rifiuti a Chiaiano, Serre ancora esclusa

2 gennaio 2011
Fonte: Il Mattino Salerno

Rimane ancora lontana l’ipotesi di un’imminente riapertura di Macchia Soprana. «Sono 28mila le tonnellate di rifiuti che il Comune di Napoli ha potuto conferire nei vari impianti a sua disposizione grazie alla gestione dell'Ufficio flussi della Regione Campania, coordinato da Ministero dell'Ambiente e Protezione civile, cui va il nostro ringraziamento per l'impegno che stanno costantemente assicurando per garantire il ritorno alla normalità». Lo ha detto l'assessore all'Ambiente della Regione Campania, Giovanni Romano, che ha confermato che «a Napoli è stata azzerata la giacenza a terra di spazzatura». Insomma al momento Salerno non deve aprire discariche proprie. «Anche ieri la raccolta e i conferimenti sono proseguiti: al momento, i camion di Napoli stanno sversando 400 tonnellate di rifiuti nell'impianto Stir di Santa Maria Capua Vetere e stamattina, nello stesso impianto, sono arrivate altre 150 tonnellate. Stanotte - ha proseguito l'assessore Romano - sarà attiva la discarica di Chiaiano, che riceverà 800 tonnellate e, domattina, 400 tonnellate saranno conferite nell'impianto di selezione e tritovagliatura di Caivano. Al Comune di Napoli, mediamente, sono stati garantiti sversamenti per 1400 tonnellate al giorno: quantitativi che sono stati pienamente sfruttati grazie al lavoro e all'impegno di Asia e dei suoi lavoratori». «1900 tonnellate - ha detto ancora l'assessore Giovanni Romano- sono state invece assicurate ai comuni della provincia». Sullo sfondo l’ipotesi di riapertura dell’impianto di Serre che dovrebbe essere la destinazione di tutti i rifiuti della provincia di Salerno che oggi non vanno più negli impianti di Avellino e Benevento e sono conferiti fuori regione con relativo incremento dei costi. Quando potrebbe riaprire Macchia Soprana? Nell’incontro a Palazzo Chigi il presidente della Provincia ha avuto indicazione di considerare l’uso dell’impianto per i rifiuti salernitani. Spiega Roberto Celano, presidente della società provinciale Ecoambiente. «Mancano gli atti di indirizzo di Caldoro e Cirielli per l’utilizzo degli impianti sul territorio. I lavori da fare all’interno della discarica sono già appaltati, quello che andava fatto è già stato fatto». Celano apre anche al riottoso sindaco Palmiro Cornetta. «Le nostre risultanze tecniche sono tutte rassicuranti. Attendiamo fiduciosi i lavori della commissione tecnica nominata dal comune». Ma Cornetta procede ancora con le contestazioni tecniche e giuridiche.

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