Rifiuti in fiamme ma la raccolta non si ferma

Piano ok, in arrivo 800 tonnellate a Chiaiano
Caldoro: obiettivo raggiunto, ora continuiamo
2 gennaio 2011
Fonte: Il Mattino

Notte di festa, di botti, di tragedie sfiorate e di roghi. Tanti, troppi nonostante gli appelli della vigilia. I botti hanno innescato le fiamme dei cumuli di rifiuti che faticosamente si sta tentando di rimuovere dopo circa due mesi di pesanti. Incendi accidentali ma in alcuni casi anche dolosi. Danni notevoli. Sono stati 140 gli interventi effettuati dai vigili del fuoco. Aria ammorbata dalle esalazioni. Il rogo più esteso è divampato a pochi passi dal Museo Archeologico Nazionale. Una montagna di immondizia ha preso fuoco intorno all'una della notte dell’ultimo dell’anno. Ma anche via Toledo, la strada dello shopping, non è stata risparmiata. Subito dopo la mezzanotte alcuni cassonetti davanti all'ex palazzo della Rinascente hanno preso fuoco. A consuntivo sono in totale 42 i cassonetti distrutti dalle fiamme. In via Duomo all'incrocio con il quartiere di Forcella le fiamme di un cumulo di rifiuti hanno coinvolto un'auto. Sul fronte della raccolta la situazione a Napoli sta migliorando. L’Asia sta attuando un piano di raccolta straordinaria con gli impianti rimasti aperti. Il presidente della giunta regionale Stefano Caldoro parla di «obiettivo raggiunto», per quanto riguarda la raccolta e sottolinea che «ora bisogna continuare con l'impegno degli ultimi giorni e pensare alla provincia». Dal 4 gennaio sottolinea Caldoro saranno predisposte «le azioni per il medio periodo». Sul funzionamento del ciclo di raccolta speiga l’assessore regionale all’Ambiente Giovanni Romano: «I dispositivi per gli impianti hanno funzionato e la città è ormai sgombra dai rifiuti; occorrerà ora uno sforzo per potenziare spazzamento e pulizia della città di Napoli». Romano dichiara «azzerata la giacenza di spazzatura a terra a Napoli» e sottolinea che sono stati garantiti al capoluogo sversamenti per 1400 tonnellate al giorno. Allo Stir di Santa Maria Capua Vetere sono stati conferite ieri 150 tonnellate mentre da ieri notte la discarica di Chiaiano riceve 800 tonnellate di rifiuti, altre 400 andranno all’impianto di Caivano. Alla rimozione stanno collaborando anche gli uomini dell'Esercito: 44 le tonnellate rimosse. Oggi il ministro Ignazio La Russa sarà a Napoli per salutare i militari impegnati nell'operazione «Strade pulite». Ringrazia i dipendenti dell’Asìa, l’assessore comunale all’Igiene urbana Paolo Giacomelli che sottolinea che «nel centro di Napoli non c'è ormai più presenza di situazioni critiche; ci sono, tuttavia, dei punti nei quali dobbiamo intervenire». L'assessore evidenzia anche l'impegno dell' Esercito e avverte che «nei prossimi giorni ci sarà bisogno di una integrazione delle attività di spazzamento e ripulitura».

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