Torna l'incubo del Natale con i Rifiuti

Trattativa ferma, spazzatura in strada
Gli operai: non lavorerremo nelle festività
16 dicembre 2010 - Lidia Salvatore
Fonte: Il Mattino Avellino

Natale tra i rifiuti. Quello che, fino a qualche giorno fa, appariva come un rischio da scongiurare, sta invece diventando una realtà con la quale convivere. La partita a scacchi - che vede impegnate amministrazione provinciale e IrpiniAmbiente da un lato, organizzazioni di categoria e lavoratori dall’altro - finisce per penalizzare soprattutto le comunità. I cumuli di rifiuti sono tornati ad essere ormai parte nauseabonda dell’arredo urbano della città capoluogo e di molti altri paesi. L’emergenza c’è e fa sentire tutto il suo peso: respira il centro di Avellino, soccombono le zone periferiche e i comuni maggiori dell’hinterland. Dall’Asa ribadiscono che senza gli straordinari non si riesce neanche ad espletare i regolari servizi. Figurarsi allentare il carico accumulato in strada che, invece, aumenta con il passare dei giorni. Tra l’altro, in questa fase, a causa delle pessime condizioni e della scarsa manutenzione, sono in servizio solo 39 mezzi sui 161 in dotazione alla società di viale Italia, comprese le «Ape car»: scende in strada solo un mezzo su quattro. I rifiuti accumulati hanno raggiunto quota mille e cinquecento tonnellate. Le postazioni della raccolta differenziata sono state trasformate in mini discariche a cielo aperto: la situazione igienico sanitaria è pesante. Senza una ripresa ad horas della trattativa tra IrpiniAmbiente e parti sociali sulle modalità di acquisizione - da parte del soggetto provinciale di gestione - del personale del comparto, si rischia di arrivare alle prossime festività con la città ed i paesi prossimi a scoppiare. I sindacati auspicano che il presidente Cosimo Sibilia - che oggi rientrerà da Roma dove ha partecipato alle votazioni per la fiducia al governo Berlusconi - possa autorizzare la ripresa del confronto. I dipendenti dell’Asa - che affollano, specie nelle ore pomeridiane, il presidio permanente nei pressi di palazzo Caracciolo - nel frattempo, hanno già fatto sapere all’azienda che «a differenza degli altri anni, siccome non è obbligatorio, non assicureremo l’attività nei giorni di Natale e Santo Stefano». Mentre continua il muro contro muro tra società e sindacati - le questioni sul tavolo, ormai risapute, sono l’applicazione del contratto Federambiente e lo spazzamento - i cittadini sono costretti a sopportare il peso di un’emergenza che nessuno si aspettava. Intanto per venerdì prossimo è previsto un incontro con i capigruppo alla Provincia, il presidente Cosimo Sibilia, l’assessore provinciale all’Ambiente, Domenico Gambacorta, ed i vertici della nuova società provinciale. Al centro del vertice si sarà proprio la valutazione dell’intero sistema di raccolta e conferimento dei rifiuti in Irpinia.

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