I conti in tasca I provvedimenti resi possibili grazie a bilancio chiuso in utile dall’Asia

Tarsu, la giunta dice sì a rimborsi e riduzioni

Le agevolazioni per il 2009 solo alle famiglie più povere
poi saranno estese a tutti
25 novembre 2010
Fonte: Il Mattino

«Per i beneventani non ci sarà nessun aggravio derivante dalla provincializzazione dei rifiuti, grazie all'utile di bilancio 2009 che l'Asia ha in parte distribuito al Comune di Benevento per complessivi 300mila euro»: è l’annuncio del sindaco, Fausto Pepe, alla presentazione del bilancio dell'Asia. «Tale manovra - ha aggiunto il primo cittadino - realizzata grazie ad una gestione virtuosa, si aggiunge a quanto deliberato nell'ultima seduta di Giunta comunale dove si è deciso di restituire ai cittadini contribuenti la somma di 440mila euro, frutto dall'avanzo di amministrazione del conto consuntivo 2009 come rimborso per la Tarsu dello stesso anno alle categorie più deboli. Inoltre, dopo la riduzione del 14,75% per il 2010, abbiamo intenzione di applicare una diminuzione anche per il 2011». Il consulente economico, Roberto De Falco ha illustrato nei dettagli il bilancio 2009: «L'Asia è riuscita in soli due anni a far comprendere la possibilità di espansione del servizio». «Non esigiamo - ha detto il presidente dell'Asia, Lucio Lonardo - che qualcuno applauda ai risultati raggiunti sia in termini economici che di migliore decoro urbano, anche perché è dovere di ogni buon amministratore impegnarsi per lo sviluppo della propria comunità. Tuttavia chiediamo che non vengano fatte inutili polemiche che non fanno altro che creare confusione nell'opinione pubblica». La Giunta comunale, dunque, ha deciso di conferire l'avanzo di bilancio alle famiglie con maggiori difficoltà. Si tratta di circa 440 mila euro che l'amministrazione vuole utilizzare per sostenere il livello del reddito di chi ha registrato gravi difficoltà nell'anno 2010. Agevolazioni tariffarie che saranno garantite alle famiglie di Benevento sulla base delle mutate condizioni economiche, occupazionali e di reddito. In pratica, ad essere interessati alle agevolazioni saranno coloro che nel corso dell'anno 2010 si sono trovati in condizioni di cassa integrazione, licenziamento, mobilità, riduzione dell'orario di lavoro, oppure con uno o più componenti lavoratori autonomi che, a valere sull'anno 2010, hanno cessato l'attività o subito una consistente riduzione del fatturato a causa della crisi economica. Per poter accedere ai contributi i cittadini dovranno dimostrare di essere in regola con i pagamenti della tassa per i rifiuti, ma non sarà su quest'ultimo balzello che si andrà a misurare l'effettivo sollievo per i beneficiari. Per accedere alle agevolazioni i cittadini, attraverso il misuratore del reddito Isee, dovranno dimostrare di aver subito una riduzione del proprio budget o della condizione lavorativa, gli effetti, poi, saranno legati a misure agevolative che però non potranno incidere sulla bolletta della Tarsu. Su questo punto, nonostante le sollecitazioni del sindaco che ha tentato di assecondare le richieste provenienti dalle associazioni dei consumatori, tendenti a far ricadere sulle bollette Tarsu le agevolazioni, ci si è scontrati con le previsioni di legge che impongono la copertura a carico degli utenti del 100% del costo del servizio. In pratica si sarebbe determinato un aggiramento della norma che avrebbe potuto comportare il blocco delle agevolazioni, allo stesso modo sarebbe stato meno agevole procedere ad una ricognizione delle posizioni più bisognose di sostegno, obiettivo individuato dall'amministrazione. Approvata la delibera che apre una nuova fase per il welfare cittadino, Pepe ha chiesto al settore Finanze di procedere subito alla realizzazione di un apposito regolamento che consenta l’assegnazione di queste risorse. Altra misura legata alle necessità dei cittadini è quella contenuta in un'ulteriore delibera di Giunta per la messa a bando del servizio pubblico di distribuzione del gas nel territorio di Benevento. Si è deciso di procedere ad una gara di evidenza pubblica per affidare il servizio attualmente gestito dalla NapoletanaGas. L'atto che passerà ora al vaglio del Consiglio Comunale è motivato dalla volontà di procedere nei prossimi cinque anni alla realizzazione di almeno 20 km di nuove condotte di rete che serviranno ad allacciare almeno 1.500 nuove utenze, attualmente non servite dal cosiddetto gas di città.

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