Santomauro: «Quei soldi sono nostri ma ora la legge va cambiata»

Il Sindaco di Battipaglia: "Dalla Trasu vanno tolti i soldi per lo spazzamento"
20 novembre 2010 - g.c.
Fonte: Il Mattino

Il sindaco di Battipaglia Giovanni Santomauro ammette: «Siamo morosi». Ma dice anche che si aspetta che la legge sul ciclo dei rifiuti venga modificata.
Allora, sindaco, paga o si fa pignorare? «Certo che paghiamo. Abbiamo chiesto la compensazione. Ho lo Stir, l’impianto che tratta i rifiuti, sul territorio comunale e ho diritto all’indennità di ristoro che è superiore alla cifra che dobbiamo».
Quanto? «Tre-quattrocentomila euro». Per ora la legge parla chiaro... «Siccome la legge prevede che vanno attribuite la competenze io ritengo che dobbiamo continuare così fino a quando ci saranno le condizioni certe per la gestione».
Quindi? «Noi facciamo la raccolta e lo spazzamento e noi ci prendiamo la tassa per lo smaltimento va in quota parte alla Provincia».
La Provincia dunque a ben ragione pretende... «Noi siamo per la modifica della legge. Io sostengo che i costi di gestione degli impianti vadano ripartiti tra tutti i comuni ma non possiamo certo consentire che l’intera gestione sia affidata alla Provincia».
Vuole gestire la tassa? «Di fatto la gestione della tassa e nostra. Noi la definiamo e noi decidiamo come va gestita».
E la Provincia che fa allora? «Non è in non condizione di gestire tutto. D’altra parte loro hanno gli impianti da far funzionare. Come possono pensare di venire sul nostro territorio».
Come si regolerà? «Facciamo un po’ di conti. Noi dobbiamo far fronte ad un costo di smaltimento passato da 80 a 140 euro a tonnellata. Ma la raccolta e la pulizia e il trasporto toccano a noi e noi i costi li preleviamo dalla tariffa».
Dunque il resto della tariffa... «I provenienti dello smaltimento servono anche a pagare i dipendenti degli ex consorzi e noi dobbiamo trasferire alla Provincia solo la tariffa dello smaltimento».
Intanto cosa state facendo a Battipaglia? «Siamo pronti alla raccolta porta a porta in tutto il territorio. Siamo al 42 % di differenziata e dal 1° gennaio il porta a porta sarà spinto anche al centro».
Dipendenti comunali impegnati nel settore? «Siamo a oltre 100 dipendenti che fanno la raccolta e lo spazzamento».
Ma avete anche società in perdita... «Un contratto da sei milioni per la gestione in house con Alba. È in perdita, ma dopo le perdite degli anni passati che sono arrivate a 15 milioni, per recuperare abbiamo sdoppiato la società una per l’igiene e una per la manutenzione con l’obiettivo di tornare a pareggio».
Ci riuscirete? «Se la Provincia ci farà fare».

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