Consorzio Ce4 nuova istanza del pm sul caso Landolfi

12 novembre 2010 - r.cap.
Fonte: Il Mattino

Sarà trasmessa alla Giunta per le autorizzazioni la richiesta della Dda di Napoli di utilizzare le intercettazioni telefoniche nelle quali uno degli interlocutori era Mario Landolfi, parlamentare del Pdl e vicecoordinatore regionale del partito, all’epoca dei fatti ministro delle Comunicazioni in quota ad An. Il pm Paolo Itri, che ieri ha rappresentato la pubblica accusa nel processo-stralcio per le commistioni tra politica e camorra nel consorzio intercomunale dei rifiuti Ce4, ha infatti depositato al giudice Alessandra Ferrigno, in funzione di gup, la nuova istanza. Quella precedente era stata inviata dal gip Enrico Campoli alla Corte Costituzionale, che l’ha dichiarata inammissibile. Il gup scioglierà la riserva alla prossima udienza, fissata per il 15 dicembre. Mario Landolfi, per il quale la Dda di Napoli ha chiesto il rinvio a giudizio con l’accusa di voto di scambio aggravato dal favoreggiamento della camorra, è uno degli imputati del processo per lo scandalo Ce4-Ecoquattro, che ha già visto in sede di giudizio abbreviato la condanna di dieci persone. Tra queste, l’allora presidente del Consorzio, Giuseppe Valente, e l’ex direttore generale della Ecoquattro Sergio Orsi. Le telefonate di cui la Procura ha chiesto l’utilizzazione sono relative proprio a conversazioni con Valente e Orsi, gli stessi interlocutori del coordinatore regionale del Pdl Nicola Cosentino, nei cui confronti un anno fa il gip chiese al Parlamento l’autorizzazione all’arresto per l’ipotesi di concorso esterno nell’associazione camorristica.

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