Termovalorizzatore, braccio di ferro a Roma

Si aspetta la decisione di Berlusconi sulla nomina del nuovo commissario
7 novembre 2010 - Fulvio Scarlata
Fonte: Il Mattino

Occhi puntati su Roma, per il termovalorizzatore. Mentre Provincia e Comune continuano il braccio di ferro a colpi di atti di forza e ostacoli burocratici, ora si aspetta la decisione del Governo sulla nomina di commissari per gli impianti di Salerno e Napoli Est. Non si allarma, intanto, il sindaco di Serre Palmiro Cornetta per la mancata esclusione di Valle della Masseria dall’elenco delle discariche: «Appena Bertolaso andrà via - dice - sarà presa anche questa decisione». Si insedia domani il tavolo tecnico «emergenza rifiuti» presso la Regione, di cui fanno parte Stefano Caldoro, Giovanni Romano, gli assessori all’ambiente delle cinque province campane e dei Comuni di Napoli e Salerno. L’organismo è stato istituito ad ottobre per «adottare ogni utile iniziativa in ordine alle criticità afferenti il ciclo integrato dei rifiuti Campania». L’attenzione per il termovalorizzatore, tuttavia, è concentrata su Roma. Edmondo Cirielli aveva provato ad affrettare i tempi con la pubblicazione della gara d’appalto. Venerdì Vincenzo De Luca ha risposto cambiando la destinazione d’uso dei suoli dove dovrebbe sorgere l’impianto, intralciando l’iter della Provincia. Intanto l’orientamento del Governo è a nominare un commissario. Berlusconi aveva annunciato un’intesa con il sindaco, ma non può certo screditare il presidente della Provincia, che presiede anche la commissione Difesa alla Camera, per di più alla vigilia delle elezioni. La soluzione potrebbe essere un incarico ad una terza persona magari accogliendo la richiesta del sindaco di far partecipare il Comune alla società di gestione dell’inceneritore, magari affiancato anche da una quota della Provincia, così come proposto dall’assessore regionale Giovanni Romano. Venerdì il Governo ha anche rinviato la decisione depennare Valle della Masseria dall’elenco delle discariche campane. «Non ci preoccupiamo - dice Palmiro Cornetta - Non è un caso che l’11 Bertolaso va in pensione e il giorno dopo il Governo deciderà. Resta il problema di Macchia Soprana: ho presentato in Prefettura una diffida perché c’è il dissesto della strada di accesso al sito per cui va fatto un progetto complessivo per mettere in sicurezza il territorio. Ormai siamo in regime ordinario, nessuno può scavalcare il Comune». Intanto l’assessore regionale all’Ambiente ha disposto il finanziamento di altri 150mila euro a cinque Comuni per la raccolta differenziata. Romano continua la sua politica di dare impulso al ciclo dei rifiuti partendo proprio dalla promozione della cultura della raccolta differenziata. Nel salernitano i finanziamenti sono andati anche ai Comuni di Albanella (17mila euro), San Mango Piemonte (7mila e 400 euro) e Moio della Civitella (5mila e 800 euro). Dall’assessore provinciale all’Urbanistica arriva, invece, una precisazione relativa al ruolo di Lorenzo Criscuolo, diventato dirigente a Palazzo Sant’Agostino dopo essere stato dirigente dei lavori pubblici al Comune. «Nell’articolo del Mattino - dice Marcello Feola - si lascia intravedere un possibile ruolo di Criscuolo nella pubblicazione del banda d’appalto per il termovalorizzatore. Ci tengo a sottolineare che non è vero. Da mesi gli uffici tecnici provinciali lavorano al bando di gara, e il merito del lavoro svolto va al dirigente dei lavori pubblici Giovanni Cannoniero e al responsabile del procedimento che Giuseppe D'Acunzi, dirigente del Settore Ambiente».

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