L’energia, lo scontro con il capoluogo

Parco fotovoltaico, il Comune di Eboli ferma i lavori

Blitz della polizia municipale: manca l'autorizzazione. L'impresa: sono solo opere preliminari
5 novembre 2010 - Petronilla Carillo
Fonte: Il Mattino Salerno

Lavori non autorizzati sul terreno di proprietà del Comune di Salerno in località Monti di Eboli dove dovrebbe sorgere il parco fotovoltaico a servizio del capoluogo. Il blitz è scattato ieri mattina, ad opera degli agenti della polizia municipale e del personale dell’ufficio tecnico comunale. La pattuglia edilizia, guidata in prima persona dall’assessore alla Sicurezza Remo Mastrolia, ha riscontrato la presenza di operai della ditta Toto Costruzioni al lavoro e hanno intimato loro l’immediata sospensione dei lavori per la mancata presentazione della richiesta autorizzativa. Il verbale dell’intervento è stato trasmesso al competente ufficio tecnico di Salerno. Per il momento si tratta di un atto amministrativo ma non si esclude il ricorso al sequestro dell’area in caso di reiterazione. Ma la questione potrebbe avere dei risvolti «diplomatici» tra i due Enti. Il blitz della polizia municipale, agli ordini del comandante Vincenzo Gallo, è scattato dopo una serie di segnalazioni pervenute al comando e con le quali si denunciava la presenza di ruspe su quei terreni. Di qui i controlli. Il parco fotovoltaico già la scorsa estate era stato al centro delle polemiche politiche. Il campo, difatti, dovrebbe essere realizzato su quarantadue ettari terreno di proprietà del Comune di Salerno che sarà l’unico fruitore. All’amministrazione di Eboli la legge non riconosce alcun ristoro ambientale ma soltanto il pagamento dell’Ici una volta realizzato l’impianto. Una situazione che, ovviamente, non vede d’accordo i residenti della zona. Da giorni, infatti, arrivavano alcune segnalazioni al comando della polizia municipale, diretto dal comandante Vincenzo Gallo, per denunciare la presenza di ruspe e operai al lavoro. Secondo quanto accertato dal dirigente dell’ufficio tecnico di Eboli, l’ingegnere Lucia Russo, non sarebbe ancora pervenuto il progetto esecutivo, che è obbligatorio, e neanche altre comunicazioni relative all’avvio dei lavori. Sul posto gli uomini della pattuglia edilizia hanno riscontrato l’avvenuta posa in opera di diversi sostegni metallici, la predisposizione di picchetti per individuare le quote del terreno che risultava livellato e sistemato. «Abbiamo chiesto chiarimenti ai responsabili della Toto Costruzioni - spiega l’assessore Mastrolia - e ci è stato detto che gli interventi riguardano l’installazione di strutture necessarie al rilevamento delle spinte sui pannelli da costruire che dovranno resistere al vento. Interventi, ci hanno spiegato, preliminari al lavori. E dei quali era stato avvisato il Comune di Salerno. Non vogliamo fare polemica politica ma le regole valgono per tutti, anche per i Comuni. Anche per quello di Salerno: prima dell’avvio dei lavori occorrono le autorizzazioni».

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