Mondragone esce dal Consorzio «Ora servizio più efficiente»

L'amministrazione: ritorno alla normalità dopo le carenze provocate dall'ente di bacino
31 ottobre 2010 - Pierluigi Benvenuti
Fonte: Il Mattino Caserta

MONDRAGONE. L'amministrazione comunale abbandona il Consorzio unico di bacino e esternalizza il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani. Già individuata la nuova ditta a cui sarà conferito l'incarico, l'Ecological Service. La scelta è avvenuta con una procedura negoziata a cui sono state invitate sei imprese specializzate nel settore, dopo una gara d'appalto andata deserta. L'affidamento è temporaneo, per due mesi, fino cioè alla provincializzazione del servizio. Potrà essere prorogato una sola volta, per lo stesso arco di tempo. Il passaggio di cantiere, fissato per il primo novembre, dovrebbe avvenire con qualche giorno di ritardo. Il tempo necessario agli uffici e alle autorità competenti per completare la verifica della documentazione e l'insussistenza di cause che blocchino l'aggiudicazione. Il costo mensile è di duecentocinquantamila euro. «I punti salienti del capitolato sono la raccolta multimateriale, il prelievo a domicilio della carta e degli ingombranti, l'installazione delle campane per la raccolta di vetro, pile esauste e medicinali scaduti, la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti cimiteriali», spiega l'assessore all'Ambiente Mario Fusco. Si mira così a dare una svolta al servizio in termini di efficienza e continuità. «Un ritorno alla normalità, la condizione che le carenze, finanziarie e di mezzi, del Consorzio hanno reso impossibile» aggiunge il sindaco, Achille Cennami. Una forte preoccupazione per la scelta viene invece espressa dai lavoratori, che minacciano di non accettare il passaggio al nuovo cantiere. Chiedono garanzie sul pagamento delle spettanze arretrate, dal Consorzio avanzano due mesi di stipendio, la liquidazione dei ratei di tredicesima maturati e la certezza del versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali da parte della nuova società. «La garanzia è il Comune che, in quanto affidatario, si deve fare carico di eventuali inadempienze del privato e che non paga le fatture se non ha la certezza del rispetto delle norme», chiarisce l'assessore Fusco. Per gli stipendi, l'amministrazione è pronta ad anticipare le mensilità vantate, trattenendo le somme dalle quote dovute al Consorzio. Cennami ha già chiesto un incontro al Prefetto, per concertare le modalità dell'operazione. Gli operai intanto sono pronti ad azioni di protesta, anche clamorose, se entro la metà della prossima settimana non dovessero avere le risposte promesse.

 

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