L’incontro tra Zinzi e Berlusconi

«Ecco perché a San Tammaro non può sversare anche Napoli»

28 ottobre 2010 - a.pas.
Fonte: Il Mattino

Berlusconi ha mostrato non solo interesse per il documento ma lo ha citato ad esempio di fronte agli altri presidenti di Provincia. Lo scenario è quello di Acerra, ieri, nel corso della riunione che il presidente del consiglio ha tenuto con i rappresentanti delle istituzioni locali. Zinzi, in una nota di 120 righe, ha illustrato le attività della Provincia di Caserta dalla data di insediamento della sua giunta ad oggi e ha concluso con tre richieste: la discarica di San Tammaro deve ricevere rifiuti solo da Terra di lavoro; rispetto alla provincializzazione del ciclo integrato, la concessione di una proroga anche solo di due o tre mesi «per esperire le necessarie gare per il servizio di raccolta dei rifiuti urbani e subentrare così pienamente alle attività sinora svolte dal Consorzio Unico di Bacino in liquidazione al 31 dicembre di quest'anno». Infine un’agevolazione nel «processo autorizzativo per la realizzazione degli impianti». Tre richieste giustificate dall’esposizione dei risultati raggiunti nei primi cinque mesi di amministrazione. Essi vanno dalla redazione del «Piano di gestione» che «affronta e pianificapania, anche al gestione dei rifiuti speciali» all’assegnazione delle deleghe alla Gisec che « avviano il subentro al Consorzio unico» (il piano industriale sarà pronto per il 30); dall’esposizione delle esigenze impiantistiche della provincia al completamento degli interventi infrastrutturali realizzati da Bertolaso; dalle attività a sostegno della raccolta differenziata all’attività per la gestione dei rifiuti agricoli. Adesso corso Trieste aspetta la riposta da Roma.

Powered by PhPeace 2.6.4