Marcianise

Rifiuti sotto i piloni Rfi dovrà rimuoverli

Il Consiglio di Stato: per le ferrovie bonifiche ad horas
7 settembre 2010 - Franco Agrippa
Fonte: Il Mattino Caserta

Marcianise. La Rfi, la società che gestisce la rete ferroviaria, dovrà rimuovere ad horas i rifiuti sversati abusivamente da ignoti sotto i piloni in località Santa Veneranda e bonificare il sito. È, in pratica, l’effetto della sentenza emessa dal Consiglio di Stato nei confronti della società delle Ferrovie che si era opposta ad un’ordinanza del sindaco Tartaglione in cui si disponeva la rimozione dei rifiuti, la messa in sicurezza di emergenza, l’esecuzione degli accertamenti propedeutici alla bonifica dei siti inquinati ed alle consequenziali attività di ripristino ambientale. Il ricorso della Rfi nei confronti del Comune di Marcianise, difeso dall’avvocato Giuliano Agliata, era già stato respinto dal Tribunale amministrativo della Campania, che lo aveva giudicato infondato. I vertici della società, quindi, si erano rivolti al secondo e definitivo grado della giustizia amministrativa che ha riconosciuto le loro responsabilità. Si chiude, almeno così si spera, definitivamente una questione che ha interessato da più di un anno l’amministrazione Tartaglione, soprattutto nella persona del suo delegato all’ambiente, l’ex vicesindaco Paride Amoroso, il quale, a seguito di diversi sopralluoghi presso l’area, e riscontrando il consistente danno ambientale, aveva presentato anche un esposto direttamente al Consiglio dei ministri. L’area sottostante la linea ferroviaria sopraelevata che dalla tratta Caserta-Napoli conduce allo scalo merci di Marcianise, nelle vicinanze dell’Interporto, ormai da anni è diventata una immensa discarica abusiva con la presenza di rifiuti di ogni tipo ai quali, spesso, veniva dato fuoco, aumentando il già grave danno ambientale del territorio. In seguito al verificarsi di tali roghi, più volte è stato intimato alla società delle Ferrovie la rimozione dei rifiuti e l’adozione di accorgimenti che evitassero il libero accesso all’area sottostante i piloni, di proprietà della stessa azienda. Amoroso, dopo numerosi sopralluoghi effettuati con i tecnici comunali nell‘area, e constatate le inadempienze della società, si decise ad inoltrare l’esposto direttamente alla Presidenza del Consiglio volendo dimostrare anche l’intransigenza dell’amministrazione comunale dinanzi al lassismo di enti che finiscono per non prestare la dovuta attenzione alla salute collettiva. La società delle Ferrovie, però, adducendo come ragione l’impossibilità di tenere sotto controllo le vaste aree che insistono sotto le linee sopraelevate aveva impugnato i provvedimenti dell’amministrazione comunale per la rimozione dei rifiuti e la bonifica che ora, alla luce della definitiva sentenza del Consiglio di Stato, dovranno essere ottemperati.

Powered by PhPeace 2.6.4