Morelli: ripulire tutte le aree entro febbraio via le ecoballe

L'annuncio del generale
Il piano dopo la minaccia d'infrazione da parte dell'Ue
4 febbraio 2010 - m.l.
Fonte: Il Mattino Avellino

L’operazione dovrebbe essere ultimata entro la fine del mese. Le diciottomila ecoballe che sono sistemate nell’area industriale di Pianodardine verranno rimosse. L’annuncio è del maggiore generale Mario Morelli, comandante del Comando Logistico Sud dell’Esercito Italiano, nonchè coordinatore dell’Unità stralcio e dell’Unità operativa per il superamento dell’emergenza rifiuti in Campania. È il primo effetto della notizia dell’avvvio dell’iter di contestazione della procedura d’infrazione alla Campania da parte dell’Unione europea per la presenza delle ecoballe nel sito di Taverna del Re, a Giugliano. L’afferma l’assessore regionale all’Ambiente, Walter Ganapini, intervenendo proprio a Giugliano alla tavola rotonda su «Recupero ambientale del territorio: tecnologie e gestione», promossa dall’Azione cattolica e dal comitato locale di «Scienza e Vita». La procedura potrebbe concludersi nel giro di tre-quattro settimana. Soddisfatto Francesco Russo, amministratore unico della società provinciale «IrpiniAmbiente». «L’annuncio del generale Mario Morelli rappresenta per noi un importante risultato. Sin dal 29 dicembre scorso, in occasione della mia prima riunione presso il Commissariato a Napoli abbiamo sollecitato, insieme al presidente della Provincia, Cosimo Sibilia, un impegno concreto per risolvere la problematica. Anche questa mattina (ieri, ndr) ci siamo confrontati sulla questione, in occasione di un summit convocato per superare le difficoltà legate alla raccolta del vetro. L’auspicio è che il piano annunciato dal generale Morelli, a cui va il ringraziamento per l’attenzione e la disponibilità, possa realizzarsi in tempi rapidi». Sono oltre 200 le ecoballe che ogni giorno vengono prelevate da siti di stoccaggio della Campania e e trasferite all’impianto di termovalorizzatore di Acerra per essere bruciate. A queste si aggiungono le circa 400 ecoballe prodotte quotidianamente dagli Stir (ex Cdr) di Tufino (Napoli) e Pianodardine, secondo al stima di Morelli. Questa operazione, spiegano al Comando Logistico Sud di Napoli, che viene svolta da una ditta privata sotto il coordinamento dei militari, ha finora consentito di evitare l’accantonamento di altre ecoballe ma anche anche di avviare lo svuotamento di alcuni siti come quelli di Coda di Volpe a Eboli (Salerno) e di località Marruzzella, nel comune di San Tammaro, in provincia di Caserta. In Campania sono stoccate oltre sei milioni di ecoballe: la stragrande maggioranza è nel sito di Taverna del Re, a Giugliano (Na). «Successivamente avvieremo lo svuotamento del sito di Pianodardine - spiega il generale Morelli - dove sono stoccate 18mila ecoballe. Insomma, ogni giorno si lavora per evitare nuovi accumuli e aggredendo, anche se in minima parte, l’arretrato».

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