La raccolta differenziata rischia il blocco

Il Sindaco già 24 ore fa aveva invitato a non conferire la frazione umida
Previsti disagi per tutta la settimana
19 gennaio 2010
Fonte: Il Mattino Salerno

E ora la raccolta differenziata è a rischio. Già nella giornata di ieri è stata interrotta la raccolta dell’indifferenziato a causa del presidio dei lavoratori e dello sciopero a oltranza degli addetti. L’amministrazione comunale ammette che ci saranno nelle prossime ore disagi per la regolare raccolta differenziata a Salerno. Il Comune di Salerno chiede la collaborazione di tutti per limitare al minimo tali disagi e tenere pulita la città. E per la giornata di ieri il comune si è spinto ad una misura estrema «invitando caldamente i cittadini a non conferire» i rifiuti indifferenziati per evitare il rischio che restassero in strada senza essere raccolti. E da oggi torna il presidio sotto la Provincia e sciopero va avanti. I sindacati di base puntano a bloccare il sistema. Il blocco sarà attivato presumibilmente ad Ostaglio, quindi non ci saranno spazi anche per stoccare la frazione umida. E i mezzi non saranno disponibili, a parte quelli di Salerno Pulita, per trasferire l’immondizi da centro città. In sostanza, l’intero sistema richia di andare in tilt. Appena oleato ed entrato a regime, con la nuova iniziativa di protesta a questo punto potrà trasformare in un calvario la settimana in corso. E il disagio non è detto che si fermerà alla città di Salerno. Anche per gli altri consorzi di comuni si potrebbe aprire un contenzioso. Anche se non ha per il momento provocato disagi a Napoli lo sciopero dei dipendenti dei consorzi di bacino aderenti ai sindacati autonomi. Gli impianti ai quali è affidato lo smaltimento della spazzatura cittadina, infatti, hanno continuato regolarmente a funzionare anche perché nessuno di essi è affidato ai consorzi. I lavoratori del Napoli 5, il bacino della città, sono stati assunti da più di un anno dall’Asia. Alla protesta non hanno aderito, poi, i dipendenti degli impianti di tritovagliatura e imballaggio che sono attualmente gestiti dall’Asia (ma bisognerà vedere se il decreto 195 che glieli ha affidati resterà inalterato su questo punto fino alla fine dell’iter parlamentare) e che sono stati assunti la scorsa settimana dall’azienda del Comune di Napoli a tempo indeterminato. Ma dopo gli scontri di Salerno i sindacati autonomi hanno annunciato che lo sciopero, che doveva concludersi oggi con la trasferta a Roma, si prolungherà a tempo indeterminato e a questo punto è difficile prevederne gli effetti sopratutto per le annunciate manifestazioni di protesta che lo accompagneranno.

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