Casal di Principe Le incertezze di Schiavone il primo giorno dopo la rimozione di Cipriano Cristiano

Vicesindaco al lavoro, ma regna la confusione

Rifiuti: rimosso il primo cittadino, rimane in carica la giunta. Sciolto il consiglio comunale
5 gennaio 2010 - Tina Cioffo
Fonte: Il Mattino Caserta

Casal di Principe. Rimosso il sindaco e sciolto il consiglio comunale. Il decreto arrivato ieri mattina negli uffici municipali di Casal di Principe e firmato dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, parla chiaro. «Per non aver saputo arginare il problema dei rifiuti», a guidare l'ente locale fino alle prossime elezioni amministrative previste per il 28 marzo sarà il vicesindaco Francesco Schiavone e con lui la giunta al completo. Ieri mattina è stato il primo giorno «ma l'insediamento si è svolto nella confusione più completa», ha detto Schiavone che ha chiesto al segretario comunale di capire quali dovranno essere i suoi compiti e quali i suoi poteri. Lumi verranno chiesti alla prefettura di Caserta, la normativa comanderebbe però la convocazione del consiglio comunale solo per fatti straordinari. «Nessuno mi ha comunicato alcunché e personalmente non sono ancora stato investito di alcun compito», dice il sindaco facente funzione visibilmente preoccupato di quella che sarà un'anomala fase amministrativa. Guidare un paese come Casal di Principe, monco del consiglio comunale, dei consiglieri di maggioranza e di opposizione, per Schiavone «è impensabile». Intanto ieri pomeriggio tra Cipriano Cristiano, primo cittadino eletto dai casalesi ed in carica da due anni fino al 31 dicembre scorso, e l'avvocato Carlo Sarro, che dovrà istruire la pratica del ricorso al Tar, c'è stato il primo colloquio. «Gli ho mostrato il decreto ma tutto sembra frutto di un brutto scherzo, non c'è niente di logico", il commento di Cristiano. Oggi pomeriggio ci sarà il secondo incontro. «Capiremo meglio come procedere e come contrastare il provvedimento», spiega Cristiano che ha comunque già annunciato tutta la sua vicinanza agli assessori da lui nominati e allo stesso vicesindaco. «Ho chiesto a tutti - conclude Cristiano - di continuare ad impegnarsi per portare a compimento tutti settori avviati, dai lavori pubblici ai beni confiscati alla camorra, dalla viabilità alla riorganizzazione della macchina comunale». Schiavone fino a questo momento ha retto l'assessorato alla pubblica istruzione, all'edilizia scolastica, alla sanità e alle politiche agricole. È in politica dal 2000 ricoprendo la carica di presidente della sezione casalese di An. La sua esperienza nel consiglio comunale casalese comincia con Francesco Goglia sindaco. Vinse con 400 preferenze espresse, risultando il prim

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