Scarti pericolosi, un arresto a Vallata

Intercettato un camion proveniente dalla Puglia
Ai domiciliari il conducente
30 novembre 2009 - li.sa.
Fonte: Il mattino Avellino

Vallata. Un arresto, una denuncia e quindici quintali di rifiuti pericolosi, domestici ingombranti e speciali posti a sequestro. È il bilancio di un'operazione dei carabinieri della stazione di Vallata, guidati dal maresciallo Rocco Romagnolo. Un nuovo intervento degli uomini della compagnia di Ariano, coordinati dal capitano Pasquale D'Antonio, teso a prevenire e reprimere reati ambientali nell'ambito dei servizi disposti dal Comando provinciale di Avellino per il controllo dell'intero territorio e la prevenzione dei rischi connessi all'emergenza rifiuti. Negli ultimi mesi, i militari della compagnia del Tricolle hanno provveduto ad una serie di arresti di persone che trasportavano rifiuti pericolosi e speciali dalla Campania alla Puglia, utilizzando come itinerari l'autostrada e la strada provinciale «ex ss 91bis», percorso utilizzato dai compattatori diretti alla discarica di Savignano. L'intervento dei carabinieri di Vallata alla frazione Sferacavallo. I militari hanno intercettato e bloccato un autocarro Iveco Om con a bordo due persone provenienti dalla Puglia, constatando che stavano trasportando circa quindici quintali di rifiuti pericolosi, domestici ingombranti e speciali. Si trattava di marmitte, alternatori, filtri per olio lubrificante, motori di lavatrici, ventole e batterie per auto, bidoni contenenti catrame, stufe ed altro materiale ferroso. L'autocarro è stato sottoposto a sequestro. I carabinieri hanno pure avviato le procedure per lo smaltimento del carico ritenuto molto pericoloso. Per l'autista dell'autocarro, V.T., 34enne di Cerignola, con precedenti per furto, è stato arrestato (ai domiciliari) per aver trasportato rifiuti pericolosi, domestici ingombranti e speciali in assenza delle autorizzazioni previste dalle norme vigenti. Per gli stessi reati è stato deferito in stato di libertà anche la persona che lo accompagnava, T.G., 38enne incensurato. Le indagini sono coordinate dal Procuratore di Ariano Luciano D'Emmanuele e dal Sostituto Marina Campidoglio.

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