SANTA MARIA A VICO

Fondi per carotaggi bonifica al via in località Pezza

Dopo una serie di stop burocratici riprende l’azione dei commissari per la salvagurdia del territorio
5 novembre 2009 - Stella Vigliotti
Fonte: Il Mattino Caserta

Tutela dell'ambiente, pronti i fondi per la Pezza. Bilancio alla mano, sono stati stanziati 64 mila euro per gli esami stratigrafici delle dismesse vasche di decantazione della acque reflue in località la Pezza, sito che per oltre 30 anni ha atteso invano interventi di bonifica, annunciati dall'amministratore di turno, ma puntualmente disattesi. La gestione commissariale dell'ente, presieduta dal viceprefetto Gerlando Iorio, ha sovvenzionato gli interventi di carotaggio, utili a scoprire gli agenti inquinanti che da anni infestano il suolo, il sottosuolo e le falde acquifere dell'area, attualmente interdetta al pubblico. In sostanza è stato avviato l'iter burocratico per la definizione del piano di caratterizzazione, fondamentale per definire la pericolosità del sito, rimasto accessibile al pubblico fino alla primavera scorsa. Non a caso, nel novembre 2008, l'ente locale fu diffidato dalla commissariato per la Tutela Ambientale, perché a distanza di 8 mesi dalla pubblicazione del bando di gara, e dopo 3 mesi dall'aggiudicazione della stessa, non aveva ancora provveduto a sottoscrivere il contratto con la ditta aggiudicatrice per realizzare le misure d'intervento d'urgenza, imposte dall'ente regionale per la salvaguardia della pubblica incolumità. Ieri mattina, dopo anni di imbarazzanti intoppi burocratici, è ufficialmente partita l'istruttoria del piano di caratterizzazione, anticamera del progetto di bonifica, per il quale il Ministero dell'Ambiente ha messo a disposizione 5 milioni ed 800 mila euro, dopo aver riconosciuto la Pezza come sito d'interesse nazionale. Saranno elaborate 3 gare d'appalto, rispettivamente per le consulenze geologiche, meccanico-fisico e chimico sui campioni di terreno prelevati con gli esami di carotaggio. La pubblicazione del bando è prevista entro i primi mesi del 2010, mentre entro il primo semestre già dovrebbero essere concluse le indagini tecniche, indispensabili ad individuare quanta parte del suolo e del sottosuolo è stata contaminata dalle sostanze tossiche, ridisegnando in profondità ed in larghezza la mappa dell'inquinamento, sulla quale poi progettare l'intervento di bonifica. Intanto, località Pezza da 30 anni è urbanisticamente off-limits. È un sito inquinato, dove è impossibile insediarvi o svolgervi attività antropiche. Il problema è rappresentato dalle concentrazioni di inquinanti (nel suolo, nel sottosuolo, nelle acque superficiali e nelle acque sotterranee).

Powered by PhPeace 2.6.4