RIFIUTI - Strategie per il post emergenza

Legambiente riunisce a Salerno i Comuni ricicloni della Campania
21 ottobre 2009 - Enzo Senatore
Fonte: Il Sole 24 ore

Il cerchio rosso in agenda evidenzia il primo gennaio 2010. Poco pi di due mesi a partire da oggi. Un tempo sufficiente per alcune realtà Campane, una scadenza difficile da rispettare per altre porzioni del territorio locale. Dal primo gennaio prossimo -spiega Michele Buonomo, presidente di Legambiente Campania- l'emergenza rifiuti termina e la gestione del ciclo di smaltimento torna alle istituzioni locali . Per questo motivo oggi a Salerno i Comuni ricicloni della Campania si riuniscono. Si parte dai dati dell'ultimo rapporto di Legambiente per trovare strategie condivise da applicare al fine di evitare una nuova emergenza.

La nuova frontiera sta nella qualità dei rifiuti differenziati. Bisogna farsi trovare pronti con l'appuntamento del primo gennaio oio -spiega Michele Buonomo, presidente di Legambiente Campania- e ragionare con i Comuni sulle modalità da seguire per razionalizzare la raccolta differenziata. Fino a questo momento tutti hanno puntato sulla quantità del materiale ma adesso è giunto il momento di attuare una selezione più attenta affinché la maggior parte dei rifiuti sia smaltibile . Sono 130 i Comuni riuniti stamattina a Salerno presso il Grand Hotel, c'è l'assessore all'amb Lente della Regione Campania. Walter Ganapini, e interviene un rappresentante del ministero dell'ambiente. La chiamata alle armi arriva per rispondere ad un interrogativo di stringente attualità: che fare quando la gestione del ciclo di smaltimento dei rifiuti torna agli enti locali campani? Una prima risposta -aggiunge Michele Buonomo- sta nella selezione qualitativa dei rifiuti, ma servono anche più impianti, soprattutto per il compostaggio -. Le risposte e le soluzioni al problema non si fermano solo a questo ma vanno oltre e partoriscono progetti come quello della diminuzione dei rifiuti da smaltire. Negli Usa - chiosa il presidente di Legambiente Campania- le grandi aziende che fanno innovazione finanziano progetti di riutilizzo dei materiali che a loro non servono più . Ecco, noi vogliamo importare questo modello in Italia e anche in Campania. Tutte le proposte vengono messe in discussione nella grande arena progranmatica allestita oggi a Salerno dall'associazione ambientalista. Con un punto fermo: il passaggio della gestione del ciclo integrato di smaltimento alle Province, che devono occuparsi della costruzione degli impianti e dell'organizzazione della raccolta differenziata sul territorio.

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