A rilento l’iter per l’uscita dall’ente consortile Martedì la commissione

Rifiuti lasciati in strada, torna l’incubo

Cumuli di immondizia ad Aversa Il Comune: «Gestiremo da soli»
10 ottobre 2009 - Enza Picone
Fonte: Il Mattino Caserta

Torna l’incubo dell’emergenza rifiuti ad Aversa. La presenza dei sacchetti in strada non è dovuta alla saturazione dei siti di trasferenza, come pure avvenuto in un recente passato, ma alla protesta dei lavoratori, senza stipendio. Ieri gli operatori dell’ex consorzio Geo Eco hanno incrociato le braccia, dichiarando lo stato di agitazione. Un solo giorno di mancato prelievo è bastato per rendere stracolmi i bidoni. Particolarmente critica la situazione in via Magenta, a poche decine di metri da due istituti scolastici, il liceo artistico e quello socio-psico-pedagogico. I rifiuti, anche scarti di lavorazioni edili, hanno invaso i marciapiedi, rendendoli impraticabili. «Appena giunta - spiega l’assessore all’igiene urbana Luciano Luciano - la comunicazione dello stato di agitazione degli operatori ecologici, in ottemperanza all’ultima ordinanza commissariale, abbiamo provveduto a diffidare il consorzio per la ripresa della raccolta entro due giorni». Gli operatori protestano contro i ritardi nel pagamento degli stipendi del mese di settembre, dovuti al mancato trasferimento di fondi da parte del commissariato per l’emergenza rifiuti. «Il problema - continua Luciano - non riguarda l’ente comunale. A differenza di altri comuni, Aversa non ha alcun debito nei confronti del consorzio, pagando, con regolarità, il canone dovuto. Questa struttura consortile ha creato, nel corso degli anni, non pochi problemi per il servizio di raccolta e di smaltimento dei rifiuti. Ma, oramai, è partito il conto alla rovescia per l’uscita dal consorzio». Martedì prossimo, infatti, si terrà una nuova riunione della commissione, presieduta da Roberto Caruso, per la scelta del nuovo soggetto che si occuperà della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti, con l’avvio della raccolta differenziata «porta a porta». La commissione tra l’altro avrà il compito di valutare le offerte economiche presentate dalle tre ditte che hanno partecipato al bando di gara europeo. Intanto, ancora non sono chiari i tempi per la ripresa del servizio di raccolta»

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