Ai marinai Usa è vietato bere l’acqua del rubinetto

Controlli scattati dopo la crisi rifiuti «Aria, suolo e acqua sono inquinati»
4 ottobre 2009
Fonte: Il Mattino

Il dossier della marina americana, quello sul rischio cancro, è solo il più recente dei documenti prodotti da una ricerca sull’inquinamento che il governo Usa ha fatto scattare durante l’emergenza rifiuti. Si tratta di uno studio condotto dal centro di salute pubblica di Portsmouth in Virginia ed è stato progettato per indagare gli effetti sulla salute dei marinai in servizio a Napoli, in seguito all’esposizione a sostanze contaminanti, legate all’inadeguata raccolta, ai roghi incontrollati e allo smaltimento illegale dei rifiuti. La prima parte dello studio è già stata pubblicata ed ha riscontrato percentuali altissime di inquinamento. L’immediata contromossa della marina Usa è stato il divieto assoluto al personale, di bere acqua dai rubinetti. Attualmente gli americani bevono solo minerale e agli italiani che concedono in fitto una casa ai marinai della Navy, è imposta anche la fornitura di casse di acqua in bottiglia. L’allarme più recente, però, riguarda la base di Capodichino. Sotto all’asilo dove vengono portati i figli dei militari, a luglio, è stata scoperta una elevata concentrazione di tetracloroetene, sostanza chimica nociva per gli uomini. Per proteggere i bambini, sono stati installati particolari sistemi di filtraggio dell’aria.

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