Continua il fenomeno della distruzione dolosa dei raccoglitori dell’Asia Indagini sempre più serrate

In fiamme altri quattro contenitori di rifiuti

Ancora una volta nel mirino i cassonetti posizionati nella zona alta, in particolare a via Meomartini
21 settembre 2009
Fonte: Il Mattino Benevento

Ancora quattro incendi di contenitori di rifiuti, di cui due nella zona alta della città che, in questo escalation di roghi, è senza dubbio una delle zone più colpite. E gli autori di questi incendi anche questa volta non hanno trascurato le vie che sono ubicate alla destra di via Meomartini. Un contenitore di rifiuti collocato in via Marco da Benevento quasi all’altezza di una delle entrate secondarie dell’ospedale «Rummo» è stato distrutto del tutto dalle fiamme. Del resto nell’adiacente via Ferrannini sono mesi che i contenitori vengono puntualmente dati alle fiamme. Gli ultimi roghi hanno riguadato anche un contenitore collocato a viale degli Atlantici, e altri due che erano posti in via Grimoaldo Re e in via Annunziata. I quattro roghi hanno visto l’intervento dei vigili del fuoco per domare le fiamme. Inoltre dipendenti dell’Asia hanno effettuato le relative denunce. Infatti, di fronte al perdurare di questo fenomeno, si è deciso di fare un rilevamento puntuale di questi roghi in modo non solo da quantificare nel dettaglio il fenomeno che ormai si trascina da qualche anno, e poi anche per adottare i provvedimenti più idonei a livello investigativo per giungere alla identificazione di coloro che continuano a dar fuoco a i contenitori procurando tra l’altro all’azienda Asia danni enormi. Il problema dunque degli incendi notturni dei contenitori di rifiuti continua nonostante gli appelli da parte delle autorità ai cittadini. Più volte lo stesso presidente dell’Asia Lucio Lonardo, è intervenuto ricordando tra l’altro gli enormi danni che questi roghi causano all’azienda sia sul piano economico, ma anche sul piano della funzionalità. Infatti l’Asia non sempre è nelle condizioni di poter sostituire i contenitori, e quindi lo stesso servizio subisce dei danni, perchè la zona rimane priva di questi cassonetti. Il tutto sta accadendo tra l’altro alla vigilia di una ulteriore riorganizzazione in città della raccolta differenziata. Ancora una volta i contenitori rivestono un ruolo importante, ma se ogni notte ne vengono eliminati alcuni con roghi, anche questo nuovo programma finisce con l’avere delle difficoltà a decollare. Non resta che attendere che gli autori di questi roghi, che si sono mostrati insensibili ad ogni appello, vengano identificati dalle forze dell’ordine. Tra l’altro le sanzioni per gli incendiari sono consistenti, tenuto conto che rispondono di più reati dal danneggiamento ad una eventuale associazione a delinquere, nel caso si accerta che ad operare sono più persone nell’ambito di un medesimo disegno criminoso.

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