L’impianto era stato chiuso per il «collasso» di una vasca Gli ambientalisti: «Va sversata solo immondizia dell’Irpinia»

La discarica di Pustarza verso la riapertura

Mercoledì il sopralluogo dei tecnici per verificare il completamento dei lavori di messa in sicurezza
23 agosto 2009 - Vincenzo Grasso
Fonte: Il Mattino Avellino

Savignano. La discarica di Pustarza verso la riapertura. Ci sarà, infatti, mercoledì, 26 agosto, il sopralluogo del Generale Morelli e dell'ingegnere Dell'Acqua, delegati della struttura che fa capo al sottosegretario Bertolaso, e dei tecnici dell'IBI e del Comune di Savignano Irpino per stabilire se i lavori portati a termine, dopo la chiusura dell'impianto a seguito del crollo di una sponda della terza vasca per l'eccessiva sopraelevazione dei rifiuti, siano tali da tranquillizzare tutti. In particolare sulla tenuta dell'impianto, sulla cattura del biogas e raccolta del percolato. Non era stato, infatti, solo il crollo di una parte della terza vasca a preoccupare l'Arpac e le associazioni ambientalistiche, ma anche il possibile inquinamento del terreno e delle falde acquifere all'esterno dello sversatoio. Durante questo periodo di blocco del conferimento dei rifiuti, l'Ibi, la società che gestisce l'impianto, ha provveduto a realizzare nuovi terrazzamenti di rifiuti, a potenziare la sponda della terza vasca, a modificare il sistema di raccolta del percolato e ad avviare il completamento dell'ultima vasca. In pratica sarebbe già tutto a posto. Manca solo questo adempimento per far tornare i compattatori con i rifiuti a Pustarza. In realtà, c'è un'altra ragione che consiglia la struttura del sottosegretario Bertolaso a non accelerare necessariamente i tempi per la riapertura di Pustarza. Non va dimenticato, infatti, che la bretella sulla frana di Montaguto, al km 43 della Statale delle Puglie, è tuttora inibita al traffico e che solo il 27 agosto prossimo, se l'Anas darà il parere favorevole, sarà finalmente riutilizzabile, dopo un lungo periodo di stop che ha causato notevoli disagi ai residenti. Insomma, sarebbe inutile e inopportuno riaprire un contenzioso con il Comune di Ariano Irpino per far transitare i mezzi lungo la strada provinciale n.10 da Bivio di Villanova del Battista. Se la bretella, come si annuncia da più tempo, sarà effettivamente riaperta il 27 agosto, i compattatori tornerebbero a transitare per Ciccotonno e non per la provinciale n.10. Al sopralluogo del 26 agosto guarda con un comprensibile interesse il sindaco di Savignano, Oreste Ciasullo, che deve far fronte alle continue segnalazioni e lamentele del comitato antidiscarica. «Mi auguro - sostiene il primo cittadino - che siano state rispettate tutte le prescrizioni imposte dall'Arpac. Il nostro compito è quello di verificare e difendere il territorio. Se c'è qualcosa che non ci convince, non esiteremo a presentare le nostre rimostranze alle autorità competenti». Della necessità di utilizzare Pustarza solo per il conferimento dei rifiuti irpini continuano a parlare le associazioni ambientalistiche locali. Il timore che la discarica possa essere ampliata per fronteggiare nuove emergenze non è mai cessato. Di qui l'opportunità di definire il destino di questo impianto.

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