Anche a Savignano ci sarà un incontro mentre domenica sfileranno i giovani

Frana di Montaguto, nuova mobilitazione

Domani consiglio comunale ad Ariano: pronta una soluzione non onerosa per riaprire la statale 90
12 agosto 2009
Fonte: Il Mattino Avellino

Ariano Irpino. Sarà per il fatto che all’annuncio dell’approvazione del progetto per eliminare la frana di Montaguto non sia seguito contemporaneamente l’annuncio dell'esistenza delle risorse necessarie da parte della Regione Campania; sarà per il fatto che non sia stata ancora liberata la bretella che consentiva almeno il transito, a senso unico alternato, al Km 43 della statale 90 delle Puglie, ma di sicuro non è diminuita la rabbia e la voglia di mollare delle popolazioni dell’Arianese e della valle del Cervaro per il perdurare dei disagi che la frana di Montaguto comporta. Anzi, si annunciano iniziative clamorose da parte di amministratori locali, nascenti comitati antifrana e giovani di Montaguto, nonostante siano tutti immersi nel periodo ferragostano e vacanziero. Non a caso, infatti, è stato convocato per domani mattina, in seduta straordinaria, il Consiglio Comunale di Ariano Irpino. Alla massima assise locale sono stai invitati anche il vice-commissario per l’emergenza frana Orrico, l’assessore regionale Ganapini, i consiglieri regionali irpini, il presidente della provincia Sibilia, gli assessori provinciali Gambacorta e Cusano, oltre ai sindaci dell’intero comprensorio e i rappresentanti delle associazioni ambientalistiche. Non si dovrebbe votare il prevedibile ordine del giorno che invita le istituzioni ad intervenire, ma si offrirebbe al Commissario straordinario e alla struttura che fa capo al sottosegretario Bertolaso una relazione tecnica e una soluzione che, con interventi a costi contenuti, possa consentire il territorio di uscire dall’attuale isolamento. «Sarà il consigliere Pasqualino Santoro, dopo il sindaco - sostiene Carmine Peluso - a illustrare il percorso da poter seguire per evitare che si parli ancora di progetti faraonici per la frana di Montaguto». Insomma, si mira a offrire un contributo disinteressato e concreto per accelerare la soluzione del problema. Guai a immaginare di poter continuare con l’attuale andazzo. Attualmente si sta solo spostando il terreno dal corpo di frana a un’area situata a poche centinaia di metri di distanza, a località Ischia. Più bellicoso si annuncia, invece, l’incontro promosso a Savignano Scalo, domani pomeriggio, dal comitato antifrana presieduto da Antonio Membrino. «Nel corso dell’incontro aperto a tutti - spiega Membrino - comunicherò quanto ufficialmente è stato speso finora per non eliminare la frana di Montaguto. Le cifre sono quelle ufficiali, fornite dagli organi dello Stato. L’obiettivo è quello di invitare la magistratura arianese a prendere atto di questa situazione e verificare se eventualmente ci sia stato spreco di danaro pubblico. Non ci vuole molto per capire che risorse come cinque o sei milioni di euro già spesi sono notevoli. La nostra speranza è che ci sia per il futuro più attenzione per l’utilizzo delle risorse pubbliche e che soprattutto si adotti un progetto fattibile, non oneroso, ma che ci metta al riparo da nuove interruzioni di collegamenti con il Foggiano. L’economia locale ha subito un crollo. Per riprenderci ci vogliono anni e sicuramente degli incentivi. Noi chiediamo solo che si liberi la strada dalla frana». Per domenica 16, infine, è previsto il «Frana’s day». A organizzarlo sono i giovani di Montaguto che con un manifesto tra l’ironico e il serio stanno invitando la popolazione a recarsi presso la zona della frana. Per assistere a un concerto, a giochi e un dibattito. «Quale sito migliore per una manifestazione che vuole servire a scuotere l’opinione pubblica?», è la tesi che sostengono questi giovani che annunciano anche sorprese e altre iniziative clamorose. Come dire: la mobilitazione continua.

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