TERMOVALORIZZATORE

Castelvenere arriva il «no» del Consiglio

22 luglio 2009 - ca.iov.
Fonte: Il Mattino Benevento

Castelvenere. Un deciso no al termovalorizzatore nel Comune di San Salvatore: arriva da Castelvenere attraverso una delibera di consiglio comunale che punta il dito contro le conseguenze che l'installazione di una simile centrale comporterebbe sia sull'ambiente che sullo sviluppo di un territorio a vocazione prevalentemente agricola. Della possibile realizzazione del termovalorizzatore a biomasse ha parlato il presidente del consiglio castelvenerese Salvatore Carlo: «La centrale che si vuole realizzare ha un impatto ambientale devastante, considerato che il territorio si fonda soprattutto sull'agricoltura; la Valle Telesina, inoltre, vanta l'ormai raro privilegio di avere un bassissimo tasso di inquinamento, ma una installazione del genere arrecherebbe un pregiudizio irrimediabile all'ecosistema, con ricadute gravi, in termini di salute, vivibilità e sviluppo, per le future generazioni. Bisogna, altresì, considerare che l'approviggionamento delle materie prime nell'ambito provinciale non potrebbe mai garantire la messa in regime dell'impianto perché gli scarti vegetali, i resti di colture agricole prodotti nella nostra provincia non sarebbero sufficienti a garantire il funzionamento». Il punto, pur con l'astensione del consigliere di maggioranza Mario Moccia e con il voto contrario del consigliere di opposizione Raffaele Verrillo, è stato approvato. Nella stessa seduta, il Comune di Castelvenere ha approvato una delibera per chiedere alla Regione di dichiarare lo stato di calamità naturale per il nubifragio dello scorso 5 luglio. Anche in merito a questa questione ha relazionato il presidente Salvatore Carlo: ”Abbiamo ritenuto necessario esprimere la necessità che la Regione Campania dichiari lo stato di calamità naturale in relazione al nubifragio del 5 luglio perché i danni che ha provocato sono notevolissimi ed hanno riguardato aziende agricole, esercizi commerciali nonché strade, fognature ed abitazioni private. In questo ci uniamo ad altri Comuni che si stanno attivando nella stessa direzione”. Approvata all'unanimità infine la convenzione tra i Comuni dell'ambito B3 per la gestione associata dei servizi socio-assistenziali, intorno a cui ha relazionato l'assessore Raffaele Piazza.

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