AVERSA. IL RITORNO DELL’EMERGENZA-RIFIUTI

Topi e spazzatura, mamme in rivolta

Blocco stradale e proteste «Ora è allarme sanitario»
27 maggio 2009 - Antonio Marfuggi
Fonte: Il Mattino Caserta

Maggio 2004, ad Aversa esplode l'emergenza rifiuti, le strade sono invase di gente esasperata che rovescia cassonetti e blocca la circolazione. Maggio 2009, cinque anni dopo, il tempo sembra essersi fermato. Ieri pomeriggio, le mamme dei bimbi dell'istituto per l'infanzia «Caterina Volpicelli» (III circolo didattico), nel centro storico, stanche di esposti rimasti lettera morta, hanno rovesciato in strada, bloccando la circolazione delle auto, i rifiuti ingombranti (poltrone, televisori e materassi) abbandonati illegalmente da oltre un mese in quella diventata una vera cloaca a cielo aperto. In pochi minuti sono arrivati gli agenti di polizia municipale del settore ambientale che hanno transennato la strada. Sono stati loro a rivelare che «tra ciò che è stato abbadonato a via Riccardo c'è anche dell'amianto: una vera bomba a ambientale da noi segnalata da diverso tempo ma che non è stato mai rimossa». E a due passi ci sono i locali dell'istituto «Volpicelli». La direttrice della scuola, suor Maria Luisa Tratta, denuncia: «Le mamme dei nostri alunni vanno comprese: protestano da mesi e nessuno le ascolta. L'esasperazione le ha spinte a bloccare la strada con i rifiuti. Gli sversamenti -aggiunge- avvengono anche di giorno e anche davanti ai nostri occhi. Cosa dovremmo fare? Prendere il numero di targa? con le mamme, abbiamo presentato esposti ad ogni autorità ma nessuno si è mosso. I rifiuti sono sempre qui, a due passi dal nostro istituto». Rincara la dose, Angela Iodice: suo figlio frequenta il «Volpicelli». «I nostri bambini - dice - non possono continuare a fare lezione in queste condizioni. Non ci sono solo rifiuti ma anche topi che scorazzano liberamente». E contro chi abbandona illegalmente gli ingombranti, le armi del Comune appaiono spuntate: solo quattro vigili in servizio, divisi in due turni con un'unica auto civetta a disposizione. «Facciamo quello che possiamo, con continui appostamenti -dicono gli agenti- ma gli sversamenti avvengono di notte quando non siamo in servizio. Difficile individuarli». E se la situazione è difficile sul fronte degli ingombranti, non va meglio su quello dei rifiuti solidi urbani. Ieri la raccolta è andata avanti a rilento e in alcune zone di Aversa i cassonetti erano stracolmi con conseguenze igieniche facilmente desumibili, visto il caldo notevole degli ultimi giorni. Difficoltà dovute al mancato arrivo da Napoli, almeno fino al pomeriggio, dei sei camion promessi dal Consorzio. «La situazione è critica - ammette il comandante della polizia municipale, Stefano Guarino - ma dal consorzio mi hanno garantito che entro questa mattina via Riccardo I sarà bonificata. La raccolta avviene a rilento e abbiamo segnalato i problemi al consorzio ripetutamente».

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