L’EMERGENZA

A Sessa Aurunca 83 casi di brucellosi azienda sequestrata

Nello stesso territorio l’Asl ha anche riscontrato 37 capi con tubercolosi
26 aprile 2009 - Oreste d'Onofrio
Fonte: Il Mattino Caserta

Preoccupazione sul territorio aurunco dopo i controlli effettuati dall’Asl per i casi di brucellosi e turbercolosi riscontrati su decine di bufale. Il problema, comunque, ha riguardato un’azienda in particolare, che è stata messa sotto sequestro fiduciario, con affidamento in custodia. L'ordinanza è stata disposta dal sindaco di Sessa Aurunca, Luciano Di Meo, nei confronti dell'azienda zootecnica «Società agricola» di D.C. e G.C., con sede legale a Marcianise, ma con l’allevamento situato in località Torretta, nel territorio del comune aurunco. L'emissione dell'ordinanza è stata richiesta dal dipartimento di prevenzione (Servizio veterinario) dell’Asl Ce2 dopo una serie di controlli effettuati in laboratorio, da cui è emersa la positività di 83 bufale ai test diagnostici per brucellosi e di 37 a quelli relativi alla tubercolosi. Il sindaco Di Meo ha dato seguito alla richiesta sanitaria con un'ordinanza venerdì scorso, che potrà essere impugnata dai proprietari dell'azienda zootecnica, i quali potranno fare ricorso al Tribunale amministrativo regionale della Campania entro 60 giorni. La stessa ordinanza è stata notificata agli organi competenti per la prevista vigilanza sull'esecutività. Nell'ordinanza vengono imposti, altresì, una serie di divieti e di disposizioni nei confronti dell'azienda bufalina, che salvaguardino gli animali risultati sieronegativi e il latte prodotto, che viene poi utilizzato dai caseifici. «La tutela della salute dei cittadini - spiega Di Meo - è una delle prerogative delle istituzioni, a cominciare dall'Asl e dal sindaco. Un principio che non deve mai venire meno. Per quanto mi riguarda mi sono mosso in tempi rapidi, alla luce della richiesta dell’Azienda sanitaria locale. Mi preme sottolineare, in ogni caso, come ogni cosa vada presa nella maniera giusta, nel senso che va di certo salvaguardata anche la mozzarella, prodotto tipico del casertano, così come non dobbiamo dimenticare gli altri prodotti di qualità: a partire dal vino all'olio, fino alla mela annurca. Qualche incidente di percorso, purtroppo, può anche verificarsi, ma l’eccezione non deve e non può mettere minimamente in discussione la bontà e i tanti successi della mozzarella, che viene gustata e apprezzata ovunque».

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