INCHIESTA SU VIA DELL’AVVENIRE

La Digos: «C’è la stessa regia dietro la rivolta antimmigrati»

10 ottobre 2008 - l.d.g.
Fonte: Il Mattino

Una regia politico-affaristica dietro la rivolta antimmigrati a Pianura. È una delle ipotesi su cui lavora la Digos del vicequestore Antonio Sbordone, per ricostruire i ripetuti episodi di intolleranza registrati nel quartiere della periferia occidentale nel corso delle ultime settimane. Un’inchiesta che sembra rafforzarsi dopo i trentasette arresti di lunedì scorso, dopo il blitz che ha svelato il patto politico-affaristico degli scontri antidiscarica dello scorso gennaio. Anche qui si ipotizza una regia criminale, che si è manifestata in due episodi dolosi: l’incendio del lotto T per allontanare abusivi immigrati; e la rottura della condotta idrica che foraggiava case del centro storico di Pianura in via dell’Avvenire, dove abitavano decine di immigrati. S’indaga anche su scritte xenofobe, su raid ad orologeria. Anche in questo caso si ipotizzano accordi tra speculatori, crimine organizzato, politici a caccia di visibilità e teppisti da stadio a fare da manodopera. Tanto che nelle ultime settimane, la Digos ha compiuto un primo atto formale: ha acquisito il contratto di quartiere, un affare da 8 milioni di euro, soldi già stanziati, strumento fondamentale per il rilancio della periferia occidentale. Una mossa che ha un evidente carattere esplorativo: la Digos vuole accertare l’ipotesi di un nesso tra la campagna anti-immigrati degli ultimi giorni e possibili manovre speculative. Il fascicolo su Pianura racconta una storia di due episodi dolosi che hanno infiammato la rabbia contro gli abusivi africani, che hanno svelato il volto «razzista» di un quartiere dove per anni abusivismo e tolleranza sono stati una regola tollerata da tutti. Si parte dall’incendio dello scorso luglio del lotto T di via Trencia, dove vennero appiccate fiamme buone a riproporre all’attenzione di media e amministrazione cittadina l’emergenza abusivismo a Pianura. Poi c’è stato il recente guasto provocato alla conduttura idrica di via dell’Avvenire, che ha riproposto il caso di Napoli ovest. Nell’informativa, gli inquirenti fanno luce anche su una banda di teppistelli di zona, gente che spesso espone magliette, sciarpe e bandana del tifo azzurro. Dinamiche, ruoli e soggetti molti simili a quanto avvenuto nei pressi della discarica di Pianura, su cui ora la Digos vuole vederci chiaro.

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