È STATO DECISO IL MONTAGGIO DI UNA TENDA-CHIESA

In campo anche il vescovo: «Vicini a chi soffre»

Alfano insieme ai sacerdoti contro «potenti e manganelli»
3 ottobre 2008 - li.sa.
Fonte: Il Mattino Avellino

Andretta. «Lì dove i potenti alzano la voce ed i manganelli, noi proponiamo il silenzio che accoglie e al tempo stesso denuncia, il silenzio dove germoglia la Parola di Dio, per portare speranza ad ogni uomo». La Chiesa è in prima linea tra la gente del Formicoso che manifesta per la difesa del territorio. Con il Vescovo Alfano della Diocesi di Sant'Angelo - Conza - Nusco - Bisaccia, anche numerosi sacerdoti dell'Alta Irpinia e della Baronia. «Crediamo nella forza della non violenza, del silenzio e della preghiera - ribadisce Monsignor Alfano -. La nostra presenza vuole essere anche una denuncia dei modi forti e un invito al dialogo, al confronto». Ma l'adesione della Diocesi di Sant'Angelo dei Lombardi non si limita alla manifestazione di protesta. «Abbiamo pensato - spiega il vescovo - di rimanere anche noi, come Chiesa, sul Formicoso. Montiamo una tenda nei pressi del sito presidiato dai militari, dove tutti potranno ritrovarsi per la preghiera e l'adorazione». Ogni giorno, una parrocchia della Diocesi, ieri ha cominciato quella di Sant'Angelo dei Lombardi, sarà presente nella tenda per le preghiere e l'adorazione. «Il nostro essere Chiesa - aggiunge il Vescovo - ci impone l´attenzione agli ultimi e ai più deboli. Essere cristiani significa vivere una cittadinanza attiva, capace di incarnare i valori cristiani nella concretezza del nostro vissuto. Ed è proprio la difesa degli ultimi che ci porta, in questo momento, a schierarci apertamente a favore delle popolazioni del Formicoso". Monsignor Alfano si è trattenuto ad Andretta per l'intera giornata. Dopo il corteo, nel pomeriggio ha celebrato la Messa nella parrocchia Santa Maria Assunta. Quindi, si è recato, con il giovane e dinamico parroco di Andretta, Don Giuseppe Cestone, e un nutrito gruppo di fedeli, sul Formicoso, per il posizionamento della tenda, nei pressi dell'abitazione più vicina all'area requisita dai militari, che rappresenterà il punto di ritrovo e riferimento sul Formicoso per tutti i cristiani e non solo. «Anche oggi - evidenzia il giovane sacerdote originario di Calitri - abbiamo dimostrato di essere una popolazione pacifica. Non ho mai temuto scontri». Al termine della manifestazione, Don Giuseppe ha espresso parole di solidarietà anche nei confronti degli altri luoghi individuati come sede di discarica. Numerosi i sacerdoti, anche da Monteverde, Scampitella, Bisaccia, Vallata, Guardia Lombardi, Calitri e altri comuni della zona, che hanno partecipato al corteo di protesta. Tra loro il parroco di Scampitella, Don Erminio Corbo. "Dieci anni fa - spiega - ero qui con Nunnari a manifestare contro la discarica. Esattamente come oggi».

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