In gazzetta il provvedimento del Consiglio dei Ministri. Radioattività OK ai controlli

Nuova ordinanza: piano per i compostaggi

L'umido potra essere sversato negli impianti di tutte le regioni.
Saranno ampliati i siti di stoccaggio per consentire lo sversamento del ”compost” in tutta Italia
14 agosto 2008 - d.d.c.
Fonte: Il Mattino

Controlli in discarica contro i rifiuti radioattivi. Lo stabilisce un’ordinanza del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, pubblicata martedì scorso sulla Gazzetta Ufficiale, a completamento degli interventi già realizzati. Al momento dell’ingresso dei rifiuti negli impianti di smaltimento campani, personale delle forze armate è autorizzato a fare controlli, «anche mediante l’impiego di appositi apparati per la verifica della radioattività». I militari accerteranno anche che gli automezzi in ingresso negli impianti abbiano le necessarie autorizzazioni per il conferimento dei rifiuti. Lo scorso 4 marzo era stato bloccato un compattatore alla discarica di Pustarza a Savignano Irpino. I militari che presidiavano il sito avevanpo rilevato, con le speciali apparecchiature in dotazione, un camion con rifiuti radioattivi. Era la terza volta dall’apertura del sito di Pustarza che venivano intercettati carichi radioattivi. A Sant’Arcangelo il 27 luglio è stato bloccato il sesto carico radioattivo individuato dall’apertura della discarica a fine giugno. E il 7 agosto è stato fermato in Germania l’ennesimo convoglio proveniente da Campania, anche in questo caso perché erano state individuate tracce di radioattività. L’ordinanza prevede anche un aumento della capacità degli impianti di compostaggio nazionali, in modo che possano accogliere i rifiuti campani. La capacità degli impianti di tutta Italia potrà arrivare fino al 10 per cento in più della capacità di trattamento totale, per poter ricevere, stabilisce il provvedimento, «laddove tecnicamente possibile, i soli rifiuti organici provenienti dalla raccolta differenziata» dei comuni campani. Molti Comuni avevano protestato nelle scorse settimane perché gli impianti campani sono assolutamente insufficienti a trattare la frazione umida derivante dalla differenziata. Fino a qualche settimana fa questa era stata inviata in Sicilia al prezzo di duecento euro: una cifra che rischia di mandare in bancarotta le amministrazioni. Perciò nell’incontro con il premier Silvio Berlusconi alla stazione marittima, il rappresentante dell’Anci, Enzo Cuomo, ma anche molti altri primi cittadini, avevano chiesto al presidente del consiglio di intervenire per risolvere una situazione sempre più difficile. d.d.c.

Powered by PhPeace 2.6.4