La Campania dei veleni

Recensione a La Campania dei veleni, un libro del coordinamento Salvaguardia Ambiente Campania che fotografa la situazione attuale di una regione che da troppi anni è oggetto di sversamenti illegali di rifiuti nocivi
16 gennaio 2022 - Valentina Ripa

Salvaguardia Ambiente Campania, La Campania dei veleni
di Marica Fioretti e Vittorio Moccia, con prefazione di padre Alex Zanotelli e un contributo di Giuseppe Comella, Napoli, Dante & Descartes, 2021, 193 pp.

È di recente pubblicazione un importante volume promosso dal coordinamento Salvaguardia Ambiente Campania e pubblicato dalla meritoria casa editrice napoletana Dante & Descartes.

La Campania dei veleni fa il punto sulla situazione del degrado ambientale della Campania a oltre trent'anni dall'inizio degli sversamenti illegali di sostanze tossiche e inquinanti nelle acque e nelle terre della regione, parlando dettagliatamente di diverse zone.

È introdotto da una prefazione di padre Alex Zanotelli il quale richiama l'importante Enciclica del Santo Padre sull'ambiente, la “Laudato si’”, in cui Papa Francesco tra le altre cose scrive: «Fra i più poveri e i più abbandonati a maltrattati c’è la nostra oppressa e devastata terra che “geme e soffre le doglie del parto” (Romani 8, 22)».

Copertina de La Campania dei veleni Segue un interessante contributo di Giuseppe Comella – oncologo, attuale Presidente delle Assise della Città di Napoli e del Mezzogiorno d’Italia – il quale, tenendo conto della documentazione e degli studi esistenti, affronta il tema della relazione tra inquinamento, malattie tumorali e malformazioni neonatali.
Il libro si compone poi di due corposi capitoli redatti da Vittorio Moccia e Marica Fioretti, di cui il primo relativo a una macro-mappatura delle zone campane maggiormente inquinate da megadiscariche, siti di trasferenza, impianti industriali nocivi, sversamenti e incendi illegali di rifiuti tossici; rifiuti che un tempo provenivano prevalentemente dal Nord Italia, mentre oggi sono sversati soprattutto dalle aziende locali che operano in nero facendo da volano, a loro volta, per un’economia nazionale ingorda, senza scrupoli e priva di una visione del futuro.

La mappatura lascia senza fiato, tanti e tali sono i luoghi inquinati, e appaiono incredibili la spietatezza e l'incoscienza criminale con cui ancora oggi si opera impunemente, nonostante tutto ciò che è noto e viene denunciato da più di vent’anni.
Nel successivo capitolo, opera degli stessi Fioretti e Moccia, vi è poi una disanima e una narrazione del desolante stato delle opere di bonifica e messa in sicurezza dei luoghi inquinati, individuati sulla base delle rilevazioni ARPAC.
I due ampi capitoli “La mappa dei veleni della Campania” e “Le bonifiche” guidano i lettori verso la comprensione del fenomeno e delle cause dell'inquinamento regionale, nonché della grave lentezza con cui si procede al recupero ambientale dei territori, al punto che il termine "bonifica" appare oggi più uno slogan propagandistico che una possibilità concreta di riscatto.

Il libro naturalmente è militante, frutto del lavoro di attivisti riuniti in uno dei tanti gruppi campani alla cui costituzione ha dato impulso padre Alex Zanotelli, missionario comboniano che ben conosce, a partire dalla sua lunga esperienza in Africa, gli intrecci tra sversamenti illegali, criminalità e morte, e che da molti anni ha scelto Napoli come centro della sua missione in Italia. Già Comella nel suo contributo rivolge un esplicito appello alle istituzioni; a fine volume, poi, sono raccolti un comunicato dei comitati locali sulla inefficacia della legge sui reati ambientali e il manifesto costitutivo di Salvaguardia Ambiente Campania: un invito a partecipare.
L'ultimo paragrafo, che suggerisce che cosa fare, per un verso fa il punto sulle ragioni che hanno portato la Campania e il mondo intero all'attuale disfacimento ambientale, prodotto da un capitalismo miope e vorace che sta creando danni abnormi nel presente e sta visibilmente minando il futuro delle prossime generazioni; per altro verso rappresenta un’esortazione a impegnarsi e a ritrovare compattezza tra i movimenti, ripercorrendo esperienza pregresse che si sono dimostrate, a suo tempo, efficaci.

Sicuramente non è più tempo di restare indifferenti: finché si fa in tempo ad arginare i danni e a combattere contro la mentalità criminale che continua a produrne, è fondamentale dedicarvisi.

Note: Il libro è ordinabile direttamente presso Dante & Descartes, Tel: 081 551 5368 Via Mezzocannone, 55, 80134 Napoli
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