I rifiuti I rifiuti Materiale e imballaggi depositati all'esterno dei contenitori: per raccoglierli Asìa paga dodici turni di straordinari al mese

Differenziata, costa tre milioni il «fuori orario»

13 gennaio 2014 - Valreio Esca, Valerio Iuliano
Fonte: Il Mattino

Lo scarso senso civico di molti napoletani costa al Comune tre milioni lOOmila euro ogni anno. È il prezzo dei tanti sacchetti della spazzatura abbandonati sui marciapiedi, o comunque fuori dai contenitori. Una negligenza che determina la necessità di turni di raccolta supplementari da parte degli operatori di Asia. In media una dozzina di turni al mese con la raccolta a mano dell'immondizia sparsa per le strade. Dai turni «speciali» - che si aggiungono a quelli tradizionali, organizzati con un calendario preciso e con tariffe fisse- derivano molti altri costi per la collettività. Tutte le voci sono indicate nel contratto di servizio stipulato nell'autunno scorso dal Comune con la municipalizzata dei rifiuti. 615mila euro è il prezzo annuo dell'utilizzo supplementare degli automezzi. Mentre 1 milione 800mila euro è quello che occorre per gli straordinari del personale. Oltre lOOmila euro vengono impiegati per i costi indiretti del servizio. Ed altri lOmila per le attrezzature. In tutto, più di 2milioni e mezzo che, sommati ai contributi Irap, determina no il totale di 3milioni67mila euro. «Ma questa cifra - fanno sapere dall'azienda non tiene conto di un altro elemento fondamentale, ovvero quello che i tecnici definiscono perdita di materia. Cioè la carta, la plastica, il vetro che i cittadini lasciano fuori dai contenitori della differenziata. Tutti materiali che, quando vengono conferiti nel modo corretto, consentono di recuperare ingenti risorse attraverso l'acquisto da parte delle ditte specializzate nel riciclo. Basti pensare che nel 2013, dalla vendita di carta, plastica e vetro, il Comune ha ricavato oltre 3 milioni di euro». E l'inciviltà dei napoletani si scarica anche sulle bollette Tares, sotto forma di costi per lo smaltimento. Parte intanto la nuova campagna di Asia contro l'abbandono di materiale fuori dalle campane. L'azienda, che pochi giorni fa ha presentato il suo nuovo direttore generale Francesco Mascólo, ha deciso, attraverso l'affissione di adesivi sui contenitori per strada, di sensibilizzare la cittadinanza così da evitare lo sversamento di rifiuti al di fuori delle campane. L'azienda ha sempre spinto perché ci sia «collaborazione tra le parti per il successo della raccolta differenziata». Gli addetti di Asia si stanno preoccupando in queste ore di apporre questi nuovi adesi- vi sui portelloni di conferimento delle campane in strada per la raccolta differenziata degli imballaggi in plastica e metalli, ovvero quelli con i portelloni di colore giallo. Ð messaggio è chiaro: «Introdurre solo imballaggi di plastica, alluminio e metallo e non abbandonare al di fuori delle campane». n solito appello al rispetto delle regole per il deposito dei materiali è finalizzato inoltre ad evitare conferimenti illeciti, che con û loro accumulo possono produrre vere e proprie discariche a cielo aperto, con la susseguente chiusura al passaggio pedonale di interi marciapiedi oltre che la perdita di materiali da riciclo con obbligo, per Asia, di provvedere a bonifiche straordinarie raccogliendo quanto abbandonato come frazione residua indifferenziata. Negli ultimi giorni inoltre nella centralissima via Toledo i contenitori cilindrici di ferro sui marciapiedi sono aumentati, sia in prossimità di piazza Carità che in prossimità di piazza del Plebiscito. Con la speranza di evitare scene da terzo mondo nell'orario di chiusura dei negozi.

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