REGIONE Autonomia decisionale ai Comuni. Stop alle assunzioni fino al reimpiego dei lavoratori dei Consorzi di bacino

Ddl rifiuti, ok dalla commissione

L'assessore Romano: «L'approvazione di questo disegno di legge segno di buona politica»
24 dicembre 2013 - Laura Sangiorgi
Fonte: Roma

NAPOLI. Arriva il sì della Commissione Ambiente del Consiglio regionale al disegno di legge promosso dall'assessore regionale Giovanni Romano per il riordino della gestione rifiuti in Campania. Il provvedimento disciplina gli Ambiti Territoriali Ottimali (Ato) per lo svolgimento da parte dei Comuni in forma obbligatoriamente associata delle funzioni di organizzazione del servizio dei rifiuti urbani; i Sistemi Territoriali Operativi (Sto) per consentire l'organizzazione puntuale dei servizi in base alle diversità territoriali; l'assegnazione e il trasferi mento, mediante passaggio di cantiere, del personale dei Consorzi di bacino della Regione Campania e delle società da esse partecipate, già dipendenti alla data del 31 dicembre 2008, agli affidatari dei servizi comunali di gestione dei rifiuti. Nell'ambito del modello organizzativo degli Ato, è prevista l'autonomia decisionale dei comuni i cui sindaci sono riuniti in Conferenze d'Ambito, mentre è prevista la Conferenza d'Ambito ristretta per le decisioni che riguardano gli Sto. Il disegno di legge affronta la delicata problematica dell'impiego dei lavoratori dei Consorzi di bacino e delle società da essi partecipate, nonché del personale dipendente delle società provinciali, prevedendo che, fino al reimpiego di questi lavoratori, è vietato procedere a nuove assunzioni per lo svolgimento del servizio di gestione dei rifiuti. «L'approvazione di questo disegno di legge è segno di buona politica», ha commentato l'assessore all'Ambiente Giovanni Romano, «perché, attraverso il confronto costruttivo di maggioranza e opposizione, si è giunti alla approvazione di un provvedimento che è del Consiglio regionale e della Regione Campania per disegnare un modello organizzativo della gestione dei rifiuti urbani che valorizza l'autonomia decisionale dei Comuni». Plaude anche il presidente della Commissione Colasanto: «Maggioranza e opposizione insieme con il governo regionale, hanno fatto un ottimo lavoro per definire un sistema organizzativo che favorirà il gioco di squadra nel pieno interesse del territorio».

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