Troppo smog, oggi stop alle auto

Non si circola dalle 11 alle 19. Verdi: «Non serve, l'inquinamento viene dalle navi. Si blocchi il Porto»
12 dicembre 2013 - Pierluigi Frattasi
Fonte: Roma

NAPOLI. Troppi sforamenti di pm10, scatta la giornata ecologica. Stop alla circolazione, oggi, su tutto il territorio cittadino, dalle 11 alle 19. Il sindaco Luigi de Magistris ha firmato lunedì l'ordinanza. Una task-force di vigili garantirà il rispetto del divieto in tutta la città. Passano solo disabili, ciclomotori e motoveicoli a 4 tempi o a 2 tempi Euro 2, mezzi a Gpl, metano o elettrici. Euro 4 per trasporto merci, carpooling, i mezzi pubblici e tutti gli altri veicoli autorizzati, muniti di regolare contrassegno. In caso di violazione la sanzione sarà pesante: da 155 a 624 euro. Con la possibilità, nel caso di reiterazione nel biennio, della sospensione della patente da 15 a 30 giorni. 11 dispositivo si è reso necessario a causa dello sforamento delle centraline Arpac nei giorni 8 e 9 dicembre. Secondo le previsioni Arpac, infatti, c'è il forte rischio che, senza un intervento, nuovi sforamenti possano verificarsi in questi giorni. Critici i Verdi: «E una ordinanza che non produrrà effetti - denunciano il leader degli ecorottamatori Verdi Francesco Emilio Borrelli ed il responsabile regionale dei Giovani Verdi, Marco Caudini -. Bisogna innanzitutto intervenire sull'inquinamento delle navi e sui cantieri cittadini che sono tra le prime cause dell'inquinamento dell'aria in città. Vanno chiusi momentaneamente per ridurre l'inquinamento atmosferico. Le navi nel porto con i motori accesi giorno e notte cosi come i cantieri sono infatti tra le prime cause dell'inquinamento dell'aria in città. Un'assurdità su cui abbiamo già chiesto una volta l'intervento della magistratura che purtroppo da tempo sopperisce alle inadempienze della pubblica amministrazione. Per fronteggiare questa ennesima emergenza di polveri sottili bisognerebbe bloccare innanzitutto e periódicamente l'arrivo delle grandi navi comprese quelle da crociera e limitare le polveri dei cantieri sparsi in città chiudendo quelli meno importanti e strategici. Si pensa giustamente a ridurre il traffico per ridurre lo smog ma si lasciano libere le compagnie di inquinare l'aria con delle mega-ciminiere accese giorno e notte senza neanche l'obbligo a istallare un cappuccio per ridurre le emissioni». «Non è più sostenibile - incalzano - il livello impressionante di inquinamento che ogni giorno queste mega-imbarcazioni scaricano sulla città di Napoli. Una nave da crociera infatti, stazionando per un anno nel Porto col solo motore ausiliario acceso, inquina come 12.500 automobili a pieno regime secondo un rapporto Apat che, nel 2010, attribuiva il 63% dell'inquinamento da ossido di zolfo di Napoli dérivant proprio dalle navi in banchi na che, non potendo spegne rè il generator ausiliario,provocano un quantità impressionante di fumi».

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