"De Magistris resti a casa altrimenti lo fischieranno"

Rinaldi: vuol solo riconquistare la piazza
15 novembre 2013 - Antoniom Di Costanzo
Fonte: Repubblica Napoli

"Il sindaco commette un errore a voler partecipare al corteo di domani". L'altolà a Luigi de Magistris arriva da Pietro Rinaldi, il consigliere comunale vicinissimo ai movimenti di lotta fuoriuscito dalla maggioranza e oggi all'opposizione.
Perché è contrario alla presenza del sindaco?
"Perché viene vista dai comitati come il tentativo di voler mettere il cappello sull'iniziativa. De Magistris avrebbe dovuto fare ben altro da tempo: ovvero produrre atti concreti con i quali si potevano incrociare i contenuti della manifestazione rispetto alla vicenda Terra dei fuochi. Nell'assenza di provvedimenti amministrativi è chiaro che la partecipazione di de Magistris viene percepita come un tentativo di recuperare sulla piazza. Volerlo fare in questo modo è sbagliato e bene fanno i comitati a sottolinearlo".
Perché allora i gonfaloni sono ben accetti?
"A differenza dei sindaci il gonfalone rappresenta tutti i cittadini, non una giunta né un primo cittadino".
Lei cosa ha fatto per spingere il Comune a incrociare le rivendicazioni dei comitati?
"Ho sollecitato il sindaco e il vicesindaco Tommaso Sodano a prendere un'iniziativa concreta rispetto al tema Terra dei fuochi. Ma questo non è accaduto perché c'è soggezione da parte del Comune nei confronti della Regione e di Stefano Caldoro che spinge de Magistris a bloccare tutto ciò che potrebbe andare contro Palazzo Santa Lucia. È il prezzo che de Magistris continua a pagare a Caldoro che lo ha aiutato a togliere i cumuli di spazzatura dalle strade. Problema che ci trasciniamo dietro da due anni".
E se il sindaco non dovesse ascoltare le sue parole e decidesse di partecipare lo stesso al corteo, che cosa accadrà?
"Potrebbe essere anche un atto di responsabilità del primo cittadino che si assume il coraggio di partecipare a un corteo durante il quale sa che sarà fischiato".
Come giudica le divisioni in seno ai comitati?
"La manifestazione di domani pone tre temi: la bonifica non è scontata, ma servono risorse; non può essere fatta senza il controllo dei comitati, perché altrimenti coloro che la gestiranno saranno gli stessi che hanno inquinato; serve un piano straordinario per la sanità pubblica. Nessuno è proprietario di questi argomenti".
Quindi può partecipare anche CasaPound?
"I temi che porta CasaPound sono del tutto incompatibili con le istanze e i valori di questa manifestazione. Se vuole, CasaPound organizzi un suo corteo".

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