Salute Alla Ferrovia 89 superamenti. La Iarc: provocano il cancro del polmone. Sodano: stop traffico

Arpac, allarme polveri sottili: sopra la media a Napoli

29 ottobre 2013 - lumar
Fonte: Corriere del Mezzogiorno

NAPOLI — Mentre le navi al porto non elettrificato continuano a gettare polveri nere sulla città, si accavallano le cattive notizie in materia di salute. Sforati i limiti consentiti di polveri sottili nell'aria a Napoli: i dati dell'Arpac, consultabili sul sito, mostrano valori elevati nel corso del mese di ottobre. La centralina dell'Osservatorio di Capodimonte dall'inizio del mese registra 6 sforamenti con picchi di 80 microgrammi contro il limite di 50 per metro cubo. Ma la zona dei valori massimi rilevati tra 1º e il 27 ottobre è quella della Ferrovia, con 9 sforamenti in ottobre, 89 dall'inizio dell'anno. E negli ultimi giorni, informa l'Arpac, le centraline hanno sforato tutte i limiti consentiti. Ð vice sindaco Tommaso Sodano annuncia un «possibile» blocco del traffico se la situazione non dovesse migliorare. Mentre l'Ecorottamatore Verde Francesco Borrelli lancia una provocazione: «Bloccare l'arrivo delle navi al porto. L'Apat attribuisce il 63% dell'inquinamento cittadino alle navi in banchina che, non potendo spegnere i motori, producono una quantità impressionante di fumi». Intanto la lare sentenzia: gli inquinanti atmosferici causano il cancro del polmone e con certezza proprio le polveri sottili Pm2.5 e Pmio. È il verdetto pronunciato dall'Agenzia per la ricerca sul cancro dell'Oms cui spetta il compito di valutare il potenziale cancerogeno delle sostanze sospette analizzando, tra gli studi prodotti, quelli più solidi in termini di metodi, campionamenti e risultati: «Esistono prove sufficienti (sufficient evidence) che l'inquinamento atmosferico sia cancerogeno per il polmone» e « prove sufficienti (sufficient evidence) che il particolare atmosferico causa il cancro del polmone».

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