L'iniziativa L'associazione Uècap in marcia nel quartiere per sensibilizzare la popolazione alla raccolta differenziata

Chiaiano, corteo tra le discariche

27 ottobre 2013
Fonte: Giornale di Napoli

È stata una marcia tra le discariche abusive quella organizzata dall'associazione Uècap, in collaborazione con Asia e il Comune di Napoli, a Chiaiano per sensibilizzare la popolazione sul tema della raccolta differenziata. Un corteo che voleva rappresentare anche la lotta all'inciviltà di alcuni, che continuano a buttare la spazzatura dove equando capita, trasformando molti angoli di strada in altrettante discariche. E di altri che, per sabotare la differenziata, rubano o incendiano i cassonetti dei commercianti. I problemi non mancano e sono gravi. Alcuni commercianti sostengono di non aver mai ricevuto cassonetti per la differenziata e qualche residente afferma di non sapere neppure che a Chiaiano c'è il porta a porta. Ma sono la minoranza. Più preoccupante il fatto che anche chi è dotato di buone intenzioni non riesca spesso a fare la differenziata: «I cassonetti che ho ricevuto sono stati bruciati tré volte, con tanto di intervento dei vigili del fuoco perché i rifiuti bruciati diventano tossici. Ne ho parlato anche con la polizia. Purtroppo in questo quartiere c'è chi non vuole che le cose si facciano», spiega il vetraio di Corso Chiaiano. «I cas sonetti li avevo usati appena tré volte spiega il macellaio Luigi Somma - ma me li hanno rubati di notte». Furti e incendi sono sotto gli occhi di tutti. «Organizzare cortei del genere - spiega Danila Passaro di Uècap -, portare volantini informativi a cittadini e commercianti su orari e funzionamento del porta a porta, serve a ricordare che la collaborazione può aiutare a combattere l'inciviltà che a volte vanifica tutto». Al corteo anche Francesco Vernetti, consigliere comunale con delega all'Ambiente: «A Chiaiano bisogna impegnarsi un pochino di più. Ci vuole l'impegno di tutti, innanzitutto dei cittadini. Non guasterebbe una maggiore attenzione anche da parte della polizia urbana, anche se va detto che sono già incaricati di scolgere circa 50 compiti nel territorio comunale». Pochi passi più in là, intanto, davanti a una delle troppe minidiscariche che rovinano corso Chiaiano, il corteo si ferma e due partecipanti fissano un cartello al muro su cui è scritto: «Divieto di scarico. Un gesto d'amore per Napoli, la città più bella del mondo».

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