Femiano: «Investimenti a rischio». Centrella: «Bonifiche ad aziende campane»

«Terra dei fuochi, subito un decreto»

Caldoro: «Servono altre risorse oltre quelle già stanziate». Ronghi «Piano Marshall per il Sud». Marino: «Battaglia per ambiente e lavoro»
26 ottobre 2013 - mp
Fonte: Roma

NAPOLI. Un decreto legge «per avviare immediatamente le bonifiche m Campania». A chiederlo è il segretario campano dell'Ugl, Vincenzo Femiano, aprendo la Conferenza programmatica del sindacato alla Stazione marittima. «Altrimenti - spiega - nessuno verrà ad investire qui, vista la scarsa appetibilità del territorio. Ciò che rimane della disponibilità dei fondi strutturali deve essere destinato aBe bonifiche, perché non possiamo permetterci di perdere un settore strategico come quello agricolo». Sulla stessa lunghezza d'onda il segretario nazionale Giovanni Centrella: «Finalmente si è preso atto che il disastro ambientale in Campania non era esclusiva responsabilità dei cittadini di questa terra. Adesso bisogna affidare le bonifiche ad aziende regionali. Noi vigileremo affinchè non ci siano infiltrazioni malavitose». Dal canto proprio, il governatore Stefano Caldoro ricorda che «abbiamo investito già delle risorse per le bonifiche, ma non bastano. Adesso ci vuole un provvedimento che stanzi fondi aggiuntivi. La priorità è tutelare la salute dei cittadini». Sul Registro tumori, il presidente della Regione spiega che «i ritardi sono quelli del passato, in Campania lo abbiamo istituito con un mio decreto. Di concerto con l'Istituto superiore di sanità metteremo a punto altre attività per la tutela delle persone». D tutto mentre il dirigente nazionale dell'Ugl, Salvatore Ronghi, ammonisce: « Governo ed Europa devono intervenire con investimenti sulle bonifiche in Campania. Ed occorre anche un Piano Marshan per il Sud per creare lavoro e sostenere le famiglie». L'assessore regionale Severino Nappi chiarisce che «Stiamo programmando i fondi europei 2014/2020 mettendo al centro l'ambiente e il lavoro)). Dal canto proprio, Renata Polverini, parlamentare del Pdl, ricorda che «sulla Terra dei fuochi sostengo la proposta di legge presentata dal Pdl. Sul lavoro, la vertenza Campania deve essere prioritaria». E il consigliere regionale Angelo Marino annuncia che porterà avanti «la battaglia politica per l'ambiente e per il lavoro. In sintonia con l'Ugl». Dal presidente di Unioncamere, Maurizio Maddaloni arriva un invito al Governo a mettere in atto «una riforma fiscale, perché il peso sulle imprese è fatale». Dai sindacati campani arriva un invito ad azioni unitarie. «Bisogna puntare sui giovani», è l'esortazione di Franco Tavella (Cgil): A chiedere «una classe politica più attenta», è Lina Lucci (Cisl) mentre Anna Rea (Uil) ricorda come «i sindacati confederali hanno arginato il crescere della tensione sociale». Intanto, oggi è in programma la manifestazione di comitati civici e cittadini a Napoli per chiedere la bonifica della Terra dei fuochi. D corteo partirà alle 15 da piazza Dante e attraverso via Toledo, piazza Trieste e Trento e piazza del Plebiscito arriverà davanti alla sede della Regione a Santa Lucia. Stabilito il divieto di transito per i veicoli, per tutta la durata della manifestazione, da via Pessina a piazza del Plebiscito; nelle carreggiate di piazza del Plebiscito antistanti la Prefettura e il Comiliter; in via Santa Lucia. Sospesa anche la pista ciclabile.

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