Lettera del prefetto Musolino al sindaco Mascolo che ha chiuso lo Stir

Tufino, pronto il ricorso al Tar ma l' allarme rifiuti resta alto

13 ottobre 2013 - Vittorio Moccia
Fonte: Repubblica Napoli

DOMANI mattina la Sapna, società della Provincia, presenterà ricorso al Tar chiedendo con urgenza la sospensiva del provvedimento di chiusura dell' impianto Stir di Tufino mentre il prefetto Francesco Musolino ha inviato una lettera al sindaco, Antonio Mascolo, segnalando nel suo atto "irregolarità procedurali" e invitandolo a rivedere la scelta per "bilanciare gli interessi generali". Domani il sindaco sarà ricevuto dal prefetto e potrebbe tornare sui suoi passi, probabilmente sospendendo l' atto ma senza ritirarlo. Mascolo due giorni fa ha chiuso Tufino, uno dei tre impianti Stir della provincia dove ben 62 Comuni, inclusi diversi quartieri di Napoli, l' area nolana e la fascia costiera vesuviano-sorrentina, sversano i rifiuti e lo ha fatto dopo un' ispezione della polizia municipale che ha giudicato la struttura in "condizioni critiche" con camion in fila che perdono percolato. Chiuso lo Stir, il sindaco è subito finito sotto inchiesta per "interruzione di pubblico servizio" da parte del procuratore di Nola, Paolo Mancuso, che ha aperto un fascicolo inviandogli un avviso di garanzia. La decisione di fermare a tempo indeterminato l' impianto di tritovagliatura di Tufino sta infatti mettendo in serio pericolo la raccolta dei rifiuti nei 62 Comuni che da due giorni hanno dirottato i mezzi verso gli Stir di Caivano e di Giugliano, con quest' ultimo che resterà eccezionalmente aperto oggi pomeriggio. È stato Enrico Angelone, amministratore unico della società provinciale Sapna, ad annunciare il ricorso al Tar: «Il sistema senza Tufino non può reggere per molto tempo. Per questo ci rivolgiamo al Tar per un provvedimento d' urgenza che potrebbe arrivare anche martedì. Voglio solo sottolineare il grande lavoro che stanno svolgendo in queste ore i nostri dipendenti per far fronte all' ennesima emergenza». Ma il sindaco Mascolo non ci sta: «Assieme al prefetto valuteremo la situazione ma, sia chiaro, io ho agito in difesa del territorio e della salute dei miei cittadini». Frasi che non convincono del tutto Antonio Pentangelo, presidente della Provincia: «. La chiusura dello Stir è un atto grave. Non vorrei che dietro tutto questo si celassero richieste di adeguamento dei ristori ambientali da parte di quei sindaci che ospitano impianti per il trattamento dei rifiuti. Per carità, si tratta di richieste legittime da parte di chi sta in trincea e si confronta quotidianamente con la propria cittadinanza, non sempre tollerante ed accondiscende quando si tratta di affrontare direttamente le tematiche ambientali. Ma da qui a creare i presupposti di pericolose crisi, sinceramente, ce ne passa». L' assessorato all' ambiente della Regione, intanto, ha stanziato dieci milioni per la realizzazione di isole ecologiche e centri di raccolta delle frazioni recuperabili di rifiuti da parte dei Comuni che ne sono ancora sprovvisti o per l' ampliamento di analoghe strutture già esistenti. In via Santa Lucia è stato predisposto un bando per il finanziamento dei progetti».

Powered by PhPeace 2.6.4