TERRA DEI FUOCHI VERTICE IN PREFETTURA CON IL PRESIDENTE. DON PATRICIELLO RINGRAZIA. IL MINISTRO: FONDI A RISCHIO

«Terra dei fuochi, emergenza nazionale»

Napolitano: inquinamento pauroso, dal Governo più risorse per le bonifiche
30 settembre 2013 - Pierluigi Frattasi
Fonte: Roma

NAPOLI. L'emergenza ambientale della Terra dei Fuochi preoccupa il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che ieri ha preso parte ad un vertice m Prefettura con i sindaci del Casertano e del Napoletano, i presidenti di Provincia ed ü governatore della Campania, Stefano Caldero. «Occone porre riparo ai guasti di molti anni di interramento illegale di rifiuti tossici - afferma Napolitano -. Prassi, nella quale la camorra ha fatto da protagonista». Dal Capo dello Stato è partito un appello al Governo a stanziare maggiori risorse per le bonifiche». Ð ministro dell'Ambiente Orlando, intanto, lancia l'allarme: «Se cade il Governo, si ferma tutto».
«Ho avuto modo di rendermi conto dei termini di una situazione assai complessa e seria. Non si tratta solo dei problemi da tempo all'ordine del giorno del ciclo di smaltimento dei rifiuti nella città di Napoli e nell'area campana. Occorre anche porre riparo ai guasti di molti anni di prassi illegale - nella quale la camorra l'ha fatta da protagonista - di interramento di rifiuti tossici provenienti dal Nord e dalla stessa regione campana in una vasta zona del Napoletano e del Casertano». Ad af fermarlo è il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che ieri mattina ha preso parte ad un vertice urgente in Prefettura con i rappresentanti degli enti locali della "Terra dei Fuochi", i prefetti e il presidente della Regione Caldoro. Un incontro - al quale hanno pre- so parte anche il cardinale Crescenzio Sepe e don Maurizio Patriciello, il parroco di Caivano che ha lasciato molto preoccupato il Capo dello Stato, che ha raccolto le istanze avanzate dagli amministratori e le denunce dei cittadini. «Le conseguenze di un pauroso inquinamento dei terreni con rilevanti ricadute sulla salute e sull'ambiente - prosegue il Presidente Napolitano - esigono la realizzazione di un vasto programma di bonifiche». Il Presidente della Repubblica, quindi, sottolinea le priprità degli interventi che lo Stato sarà chiamato a compiere nei prossimi mesi. «Occorre - afferma Napolitano -prevenire e sanzionare comportamenti irresponsabili di abbandono di rifiuti all'aperto e di assurda diffusione degli incendi cui già fanno fronte le forze dell'ordine e i Vigili del fuoco». «Mi si è rappresentata - aggiunge - una importante mobilitazione civile da parte della popolazione e soprattutto dei giovani e una essenziale attività di coordinamento tra gli enti locali e Regione concretizzatasi in un vero e proprio piano per la cosiddetta "Terra dei fuochi" e posta sotto la responsabilità del delegato del governo Vice-Prefetto Donato Cafagna». Ma per portare a compimento le operazioni di risanamento e far tornare la Campania finalmente Felix, servono anche investimenti concreti da parte dello Stato: «L'insieme di queste questioni - infatti, prosegue il Presidente - non può non coinvolgere e avere al centro con una disponibilità di risorse minimamente adeguata il governo nazionale». Infine, Napolitano rivolge un appello alle istituzioni ed alle formazioni politiche per la stabilità, raccogliendo una preoccu pazione avanzata, nel corso della gornata di ieri, anche dal ministro dell'Ambiente, Andrea Orlando. «E questa - conclude Napolitano - un'altra delle situazioni che richiederebbero stabilità e continuità nella direzione politica del Paese e nel funzionamento delle istituzioni parlamentari». Intanto, al Senato sta per ricostutuirsi la Commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti e sulle attività illecite connesse. Il ddl di costutuzione della commissione - primo firmatario Rosaría Capacchione, è stato depositato a marzo in commissione Territorio e Ambiente a palazzo Madama, ha superato la fase della discussione generale. Martedì prossimo scadrà il termine per la presentazione degli emendamenti. Se non sorgeranno intoppi, la commissione potrà vedere la nascita a metà ottobre.

Powered by PhPeace 2.6.4