Il consiglio comunale approva le aliquote

La nuova tassa sui rifiuti si pagherà in quattro rate da ottobre

17 settembre 2013 - Roberto Fuccillo
Fonte: Repubblica Napoli

ATTENZIONE al 31 ottobre. È questa la prima scadenza che attende gli utenti napoletani nell'affrontare la temuta Tares, la nuova tassa sui rifiuti. Le nuove aliquote sono state approvate ieri in consiglio comunale, insieme ad altre tasse locali come Imu, Irpef, Cosap e cosi via. Il pacchetto Tares è passato, con alcune correzioni e con alcune specifiche. La prima riguarda le date. Si potrà pagare in quattro rate (ottobre, dicembre, febbraio, aprile), ma la prima di ottobre sarà la più gravosa perché dowà farsi carico per intero di una quota, pari a 30 centesimi a metro quadro, che va versata al governo entro il 16 dicembre. La seconda novità è uno sconto del 40 per cento perle famiglie più numerose, 5 o più componenti, purché con un reddito Isee sotto gli 8000 euro l'anno. LaTares perle utenze domesti che è determinata dal concorso di due componenti: l'entità del nucleo familiare e lasuperficie occupata. Lo schema approvato prevede sei classi di utenza: la famiglia "mono", 1 solo componente, pagherà 102,10 euro più 1,86 euro a metro quadro; la famiglia con 6 o più componenti pagherà 369,29 euro più 2,43 euro a metro quadro. Il totale cosi ottenuto verrà decurtato del 40 per cento deciso ieri perle famiglie numerose. Alleggerimenti sono stati previsti anche nel mondo del commercio. Avranno lo sconto del 40 per cento le pescherie, che erano passate da 17 a 64 euro al metro quadro, in ragione del loro obbligo di legge a smaltire parte dei loro rifiuti con contratti con privati. Circostanza riconosciuta dallo stesso assessore Tommaso Sodano. Stamattina un analogo emendamento dovrebbe prevedere la stessa misura ancheperle macellerie. Come la Tares, è passata anche l'addizionale Irpef, portata a 0.8 per cento, il massimo, come richiesto dal decreto per il riequilibrio. Idem perl'Imu, confermata allo 0.6 per cento per la prima casa in attesa delle decisioni del governo in merito. Via libera anche alle tariffe per i servizi a domanda individuale e per la Cosap (occupazione di suolo pubblico). Molti i casi particolari esaminati per quest'ultima. Fra i più combattuti la concessioni per eventi a pagamento: potranno avere uno sconto del 50 per cento, oppure l'esenzione totale, ma, come richiesto da Ricostruzione democratica, solo in caso di versamento al Comune di parte del biglietto. Tutto diventerà davvero operativo dopo l'approvazione della manovra generale del bilancio, in discussione oggi. Ma il sindaco Luigi de Magistris già si ritiene soddisfatto perché «approviamo il bilancio molto prima di quanto previsto dalla legge, e questo da certezza per alcuni interventi come i contratti per le maestre, la refezione, ipagamenti aSapna peri rifiuti». D'altro canto de Magistris si aspetta un fine d'anno pirotecnico. Fra ottobre e novembre l'approvazione definitiva del piano di rientro da parte del governo e della Corte dei conti. Poi, a dicembre, il conseguente arrivo dei restanti 200 milioni del decreto 174, più almeno 300 milioni di normali trasferimenti dallo Stato, più altri 300 circa della seconda tranche del decreto 35 per le imprese. Quasi una ubriacatura, per un Comune dove l'assessore Salvatore Palma prevede per il 2014 addirittura un possibile avanzo. Tranchant naturalmente il commento della opposizione con Gianni Lettieri: «Un incremento insopportabile di tasse e zero servizi. Il bilancio presenta margini di insostenibilità e non prevede nulla per le fasce deboli. Alcune cose sono impraticabili».

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