Terra dei fuochi, oggi audizione alla Camera Il governatore alla Camera riferirà delle istanze delle popolazioni delle province di Napoli e Caserta

Terra dei fuochi, Caldoro accelera "Il decreto del governo va migliorato"

Oggi il presidente in commissione Ambiente
È la seconda audizione a Montecitorio; "Fondi investíti solo dalla Regione"
27 dicembre 2013 - Ottavio Lucarelli
Fonte: Repubblica Napoli

«IL decreto del governo rappresenta un buon avvio ma può e deve essere migliorato perché finorale risorse investite perle bonifiche sono tutte nostre». Il presidente della Regione Stefano Caldoro porterà, stamattina alle 11 davanti alla commissione Ambiente della Camera, le istanze che arrivano dalla gente della Terra dei fuoch idopo la campagna di ascolto che ha condotto nelle ultime settimane. Campagna chelo ha visto anche nella parrocchia del prete anti roghi don Maurizio Patriciello. Stretto tramilleproroghe, affitti d'oro e norme per salvare Roma dal default, il Parlamento non dimentica dunque l'emergenza ambientale con il decreto perla Terra dei fuochi varato dal governo il 3 dicembre. Un decreto che prevede da un lato l'inasprimento delle pene, con l'arresto per chi è colto ad incendiare l'immondizia, e dall'altro la possibilità di utilizzare per le bonifiche anche fondi europei, ma sempre nell'ambito dei fondi destinati dall'Europa alla Campania. Nel testo è anche incluso l'intervento dei militari e, in una lettera ai comitati, Caldoro ha chiarito che «l'esercito non è la soluzione definitiva, ma uno strumento in più per pattugliare le aree». Nelle ultime settimane in giro per la Campania il presidente Caldoro ha ripetuto che le scelte, dagli impianti alle bonifiche, vanno prese con i cittadini e ha ricordato i fondi investiti finora dalla Regione: «Sessantuno milioni di euro per la bonifica di 49 siti inquinati, 68 destinati agli interventi di bonifica inclusi negli interventi di compensazione ambientale, di cui 39 gestiti dal commissario per le bonifiche Mario De Biase che porta avanti una concreta azione su Giugliano e Castel Voltumo che ha determi nato lo spegnimento delle fumarole nell'ex discarica Resit». Non dimentica la Terra dei fuochi la commissione Ambiente di Montecitorio presieduta da Ermete Realacci: «II decreto è un provvedimento importante che può essere ulteriormente migliorato alla Camera. Un testo che permetterà di affrontare l'emergenza bonifiche, di alzare l'asticella della legalità e di rafforzare l'azione di contrasto alle ecomafie e ai clan che si sono arricchiti con lo smaltimento illegale di rifiuti come denunciato dal recente dossier di Legambiente». Per Caldoro è la seconda audizione in commissione Ambiente a Montecitorio dove fu già ascoltato prima dell'approvazione del decreto.

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