Ieri il passaggio di cantiere degli operati dall'Igiene Urbana al consorzio Ge.Ma.

Questione rifiuti, crisi in maggioranza

31 agosto 2013 - cf
Fonte: Cronache di Napoli

AFRAGOLA - Questione rifiuti, è crisi nella maggioranza. Ieri pomeriggio c'è stato il passaggio di cantiere degli operai tra la vecchia ditta l'Igiene Urbana e quella nuova, cioè il consorzio Ge.Ma , risultata idonea nella gara d'appalto indetta dalla vecchia amministrazione comunale guidata dall'ex sindaco Vincenzo Nespoli ed ereditata dall'attuale amministrazione comunale guidata dal neo sindaco Domenico Tuccillo. Presenti al passaggio di cantiere tra le ottanta unità ufficiali del comune di Afragola, ed i venti operai interinali, vi erano il dirigente del settore Nunzio Boccia ed i sindacati tra cui la FesicaConfsal guidata da Andrea de Stasio. Il passaggio è avvenuto per ottanta unità. Mentre per gli interinali, sono state previste due proroghe tra cui una scade a fine mese, mentre l'altra e di soli sei mesi. Contenti i sindacati: "Meglio di cosi non si poteva/are", secondo Andrea De Stasio. Mentre per Gennaro Giustino di "A Viso Aperto" "ci auguriamo che nel passaggio di cantiere l'amministrazione si sia preoccupata di chiedere ed ottenere il rispetto del protocollo di legalità. Non vorremmo trovarci nell'organico della nuova ditta soggetti direttamente riconducibili alle organizzazioni criminali". Secondo alcuni mèmbri di maggioranza, nel passaggio di cantiere, nei quali sono stati coinvolti anche gli interinali, nei fatti si è avviato un processo di stabilizzazione per gli stessi senza verificarne i presupposti morali previsti dal protocollo di legalità. E dunque la questione interinali si è chiusa così. Ma la bufera che si è abbattuta sul primo cittadino e quella di non aver dato la possibilità all'assessore all'ambiente Salvatore lavarone di essere presente al passaggio di cantiere. Ma come mai? E quello che si sono domandati i mèmbri di maggioranza già contrariati per il passaggio dei venti interinali. Secondo il diretto interessato, il primo cittadino Tuccillo ha voluto che l'assessore non assistesse a questa pratica puramente amministrativa poiché compete solo ai dirigenti ed ai sindacati del settore. lavarone, ha preferito fare la valigia ed andarsene in vacanza. Apriti cielo. Scioccati per la decisione del primo cittadino sono stati il capogruppo del Partito Democratico Vincenzo Concas e Biagio Montefusco di "A Viso Aperto". Per il capogruppo del Pd "è una cosa molto grave che il sindaco non abbia fatto partecipare l'assessore al ramo. Già il passaggio di cantiere doveva essere solo per gli operai ufficiali mentre adesso ci troviamo pure gli interinali. Noi chiederemo un incontro di maggioranza con urgenza per fare chiarezza edil sindaco dovrà spiegarci il tutto ". Pure Biagio Montefusco ritiene che lavarono doveva essere presente come membro dell'amministrazione comunale. Invece a gettare acqua sul fuoco ci ha pensato il primo cittadino Domenico Tuccillo partendo dalla questione degli interinali: "Non si sana un 'ingiustìzia con un 'altra ingiustizia. Se ci sono state pratiche clientelar i per il passato, la nostra risposta non può essere quella di mandare a casa padri di famiglia. Ma quella di farci carico di chi ha subito un danno e di provare a risoìverlo. Noi siamo diversi ". Mentre per la questione di lavarone, "ho preferito che non ci fossero interferenze da parte dell'amministrazione comunale ".

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