Rifiuti L'assessore: «Dal 2014 tariffe più basse e servizio migliore, grazie al passaggio degli impianti dalla Provincia»

Palma: la differenziata non può aumentare

Raccolta ferma al 25% perché il Comune non paga Asìa. Pronta la delibera che ricapitalizza la società
25 luglio 2013 - Pierluigi Frattasi
Fonte: Giornale di Napoli

«La raccolta differenziata è ferma al 25% e non può aumentare, perché ad oggi, Asia, a causa delle difficoltà economiche del Comune non ha sufficienti risorse finanziarie per fare gli investimenti». Ad affermarlo è Passessore comunale alle Finanze, Salvatore Palma. «Il problema spiega Palma - è che l'Ente non riesce a pagare le partecipate e solo grazie agli ultimi trasferimenti finanziari dei decreti 174 e 35 la situazione è nettamente migliorata. Se il Comune - prosegue l'assessore - riuscisse a garantire i 15 milioni di euro al mese di corrente, sarebbe possibile per la società anche fare gli investimenti per la differenziata. In questo momento - aggiunge - il ciclo dei rifiuti si trova in una fase di transizione che si concluderà il prossimo anno, con la dismissione delle province ed il passaggio degli impianti al Comune, che attualmente ne è sprovvisto. Gli ambiti ottimali sono già stati individuati. In questo modo, potranno essere realizzati anche gli impianti di compostaggio. Il modeÌlo è quello di Torino, che ha tariffe per la Tarsu più basse, perché hanno entrate da impianti. Col nuovo sistema, nel 2014, ci saranno importanti novità, sia nella qualità deî servizio che nell'impatto delle tariffe». «Per quanto riguarda le navi in Olanda - riprende Palma -, anche in questo caso si tratta di spese sostenute dalla Provincia, in quanto l'accordo riguarda Sapna. In questo momento, andare a conferire in discarica ci costerebbe di più». Intanto, proprio per migliorare la situazione economico-finanziaria di Asia, la giunta de Magistris, lunedì, porterà in consiglio comunale la delibera numero 1025, con la quale sono conferiti alla società di igiene urbana gli immobili di proprietà comunale di Cupa Vicinale Pepe, a Ponticelli, e via Arcangelo Ghisleri, a Scampia. I due immobili saranno utilizzati come uffici della società, andando a sostituire gli attuali fitti passivi. La delibera ha avuto una funga gestazione. Era pronta già nel dicembre scorso, ma ha subito dei ralentamenti per gli appofondimenti burocratici. Anche la discussione prevista nello scorso consiglio è saltata per mancanza dei pareri del segretario generale. Le perplessità riguardano in particolare l'utilizzo dei beni trasferiti, che andranno a ri capitalizzare Asia. Avverte, infatti, i Ragioniere Generale: «gli immobil conferiti all'Asia non potranno es sere utilizzati ne per l'atienazione ne per l'eventuale compensazione cor crediti vantati dall'Asia stessa». Ir pratica, i due immobili non pò iranno essere venduti. Anche il Se gretario Generale esprime qualchf perplessità sull'operazione di trasfe rimento, considerando che la legge prevede il divieto di ricapitalizza zione di società partecipate i cui bi lanci siano in passivo da tré ann consecutivi. Adesso, la patata boi lente passa al consiglio comunale che dovrà decidere se effettivamente il conferimento risponde all'iute resse ed al fine pubblico. Grazie ñ questa ripatrimonializzazione, co munque, Ìa situazione economica d Asia troverebbe ampio giovamento ( consentirebbe alla società un mar gine di manovra per riprendere i programma di raccolta differenziata avviato dall'amministrazione de Ma gistris nel giugno 2011. La giunte arancione, infatti, ha come prime atto adottato «misure urgenti e indi spensabili per affrontare la gestioni integrate dei rifiuti come l'estensioni della raccolta differenziata e in particolare del porta a porta; nonché per la realizzazione dell'impianti stica», ad eccezione del termovaio· rizzatore di Napoli Est.

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