Bassolino e Caldoro

Fondi Astir, danni all`Erario

5 luglio 2013
Fonte: Corriere del Mezzogiorno

NAPOLI — «Un vero e proprio carrozzone», è la definizione che la Procura della Corte dei Conti della Campania fa dell'Astir, società della Regione Campania che si occupa di ambiente, per la quale, nel marzo 2010, qualche giorno prima delle elezioni regionali, la giunta Bassolino, stanziò fondi per 30 milioni di euro. Nelle procedure di tali finanziamenti i magistrati contabili hanno ravvisato mancanza di «pianificazione adeguata» e assenza di «proposta concreta circa il rilancio della società» e, di conseguenza, un'ipotesi di danno erariale. La delibera della giunta Bassolino fu bloccata Fondi Astir, danni all'Erario da un atto della successiva giunta regionale retta da Stefano Caldoro. Poi nel dicembre 2010 la somma di 15 milioni fu sbloccata come seconda tranche del pagamento già avvenuto in precedenza. Un'altra ipotesi di danno (per oltre 22 milioni di euro) formulata dalla Procura della Corte dei conti riguarda il costo del personale dell'Astir, «assunto e inutilizzato» che è passato dalle 364 unità del 2003 alle 531 dell'inizio del 2010: l'azienda di servizi in pratica era stata trasformata in un «ammortizzatore sociale». L'ulteriore danno di 17 milioni di euro è stato ipotizzato dalla Procura contabile in relazione a un ulteriore finanziamento deliberato sempre dalla giunta Bassolino. 

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