Carteggio Orlando-Lorenzin

Terra dei fuochi, indagine epidemiologica

Iniziativa della Lorenzin dopo il monito di Orlando: “Non sottovalutare rischi”
3 luglio 2013 - Roberto Fuccillo
Fonte: Repubblica Napoli

UNA nuova indagine sull'incidenza dei tumori nella Terra dei fuochi. È l'esito di uno scambio epistolare fra il ministro dell'Ambiente Andrea Orlando e la sua collega alla Sanità, Beatrice Lorenzin. Il primo ha scritto alla seconda chiedendo deattivare le azioni istituzionali atte a monitorare e a rilevare le possibili relazioni tra il grave inquinamento ambientalediquel territorio e il tasso di mortalità per malattie tumorali, respiratorie e di malformazioni genetiche». Argomento sul quale la Lorenzin espresse venerdì scorso una opinione come minimo scettica. «Un comitato tecnico sta monitorando i dati scientifici», affermò durante la sua visita a Napoli. Poi aggiunse però che occorreva «attenersi all'evidenza scientifica» e che «è inutile fare studi approfonditi se poi si pensa di potersi semplicemente aggrappare a suggestioni o ipotesi». Suggestione e ipotesi sono termini che non hanno convinto Orlando. Il quale rileva alla collega che «sono certo che concorderai con me che a noi non spetti ne anticipare conclusioni ne sottovalutare le possibili relazioni fra situazioni di emergenza ambientale e gravi patologie che si registrano in quell'area», e le chiede l'istituzione del registro tumori in Campania. Fatto sta che Lorenzin, senza far riferimento alle richieste del collega, afferma che «non possiamo più permetterci sospetti e ombre» e quindi rende noto di aver incaricato l'Istituto superiore di sanità un'ulteriore valutazione epidemiológica in quelle zone, anche in seguito agli incontri di venerdì scorso «con i rappresentanti dei comitati dei cittadini campani delle zone interessate alla presenza di discariche abusive». La mossa di Lorenzin trova il plauso della Regione. «Bene ministro», scrive suTwitteril presidente Stefano Caldoro, mentre il suo delegato alla Sanità Raffaele Calabrò nota che «è sacrosanto diritto dei campani appurare la verità sulla possibile associazione tra l'insorgenza di patologie e smaltimento abusivo dei rifiuti. Ben vengano dunque le ulteriori valutazioni epidemiologiche». Anche Orlando rende omaggio alla collega: «Un atto tempestivo e coraggioso, con cui si da risposta a una popolazione duramente colpita». Nel frattempo fa partire anche un'altra lettera, stavolta a] ministro per l'Agricoltura Nunzia De Girolamo, per proporle di varare il «marchio di qualità ambientale». Iniziativa ovviamente a valle del monitoraggio di terra, aria e acqua, e rivolta ai prodotti di quelle aziende che accetteranno la certificazione. Nei piani di Orlando anche una azione di riconversione in senso non alimentare di terreni agricoli che intanto risultassero inquinati. 

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