L'ex governatore in radio: Processo rifiuti, il pm: è prescrizione

Il rammarico di Bassolino: aver abbandonato Afragola

11 giugno 2013 - A.A.
Fonte: Corriere del Mezzogiorno

NAPOLI — Il rammarico di aver abbandonato la sua città natale, Afragola. Di aver lasciato l'incarico di sindaco di Napoli per la Regione e il nuovo libro che sta scrivendo. Antonio Bassolino si è concesso a tutto campo ieri in diretta alla «Radiazza», il programma condotto da Gianni Simioli su Radio Marte Stereo. Bassolino ha parlato del suo più grande rammarico: il disastro rifiuti (II pm Paolo Sirleo, al processo sui presunti illeciti nella gestione del ciclo dei rifiuti in Campania fino al 2004, ha detto che deve essere applicata la prescrizione anche nei confronti dell'ex governatore). E di quello che ritiene il suo risultato più importante: la realizzazione della metropolitana a Napoli. Intervistato da Francesco Emilio Borrelli e dagli ascoltatori di Radio Marte Stereo, l'ex governatore campano ha risposto alle critiche ed anche alle domande di tanti ascoltatori. «Se potessi tornare indietro — ha riferito l'ex presidente della Regione — non avrei mai lasciato la carica di primo cittadino di Napoli. Sono orgoglioso di quello che ho fatto per la città, a partire da piazza del Plebiscito, che oggi versa in condizioni terribili con mio immenso dolore. Quella piazza è di tutti e non del soprintendente o del sindaco, i quali hanno sbagliato a litigare pubblicamente». Bassolino ha poi rivolto critiche sia a De Magistris che a Caldoro: «Una volta eletto un sindaco deve unire, non continuare a dividere la città. D problema di De Magistris non sono gli assessori che cambia continuamente, ma il suo atteggiamento. Caldoro invece è troppo fermo. Il Governo mi sembra molto distante dal Mezzogiorno e questo è un problema per l'intero paese. Io credo che un paese civile non può non adottare metodi di sostentamento ai disoccupati come facemmo noi in Regione con il reddito di cittadinanza successivamente abolito dal centrodestra». Bassolino ha poi parlato di una sua possibile ricandidatura a sindaco di Napoli rispondendo ad una domanda del caporedattore di Panorama, Carlo Puca. «È presto per parlarne — ha detto — per ora mi dedico ad altro. Ho scritto un nuovo libro che uscirà in autunno. Ho un grande rimpianto per non aver fatto molto per la mia città natale, Afragola, dalla quale manco da molto tempo». Infine un passaggio sul suo amore per i gatti: «Napoli è proprio come un gatto: con tutti i suoi limiti ma anche con gli straordinari pregi di questi felini: autonomi, anarchici e stupendi».

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